“L'America's Cup trova nel Golfo di Napoli un teatro naturale. Oltre a questo, 3mila famiglie troveranno casa in città e le aziende potranno creare valore sull'indotto. Poi uno degli obiettivi è far conoscere il mare a tutte le persone della città metropolitana. Ma soprattutto c'è un lavoro importante sull'abbandono scolastico: oltre a 1,5 mld di ricaduta sulla città, c'è anche il ritorno sociale che vogliamo lasciare in eredità”.

Lo ha dichiarato l’amministratore delegato di Sport e Salute, Diego Nepi Molineris, intervenendo a un Forum ANSA dedicato all’America’s Cup e agli effetti che l’evento potrà avere sul territorio napoletano.

Nel suo intervento Nepi Molineris ha sottolineato non solo l’impatto economico della manifestazione, ma anche il valore sociale e culturale legato al progetto, con particolare attenzione alle periferie e ai giovani.

“I ragazzi di Caivano lavorano nello sport, e verranno a Cagliari a vedere le regate dopo essere stati a Roma agli Internazionali - ha aggiunto -. Le periferie grazie allo sport hanno dei ponti che li collegano al centro, per portare sviluppi e valore al vertice”.