Sorana Cirstea, numero 18 del seeding e 36enne, ha conquistato i quarti di finale del Roland Garros, superando la qualificata cinese Wang Xiyu con un netto 6-3, 7-6(4) sul campo Suzanne-Lenglen. Per la tennista rumena, questo traguardo segna un emozionante ritorno tra le migliori otto a Parigi dopo ben diciassette anni dalla sua precedente apparizione nel 2009.

Riflettendo sul suo percorso, Cirstea ha evidenziato la netta differenza rispetto al 2009, quando era "una ragazzina, appena all'inizio del tour". Oggi, con "tanti anni alle spalle, molta esperienza e maturità", si sente "una giocatrice completamente diversa".

Ha espresso profonda gratitudine per la sua evoluzione, definendo l'attuale momento "molto bello".

Un percorso di rinascita sulla terra rossa

Nonostante l'annuncio del ritiro a fine stagione, Cirstea sta vivendo una delle stagioni più brillanti della sua carriera. Il suo cammino al Roland Garros è particolarmente significativo: in precedenza aveva ottenuto una sola vittoria nelle ultime tre partecipazioni parigine e, nelle ultime nove edizioni, era stata eliminata otto volte prima del terzo turno. Quest'anno, invece, la rumena ha dominato, non perdendo ancora un set e confermando l'ottima forma già mostrata nelle semifinali di Rouen e Roma, dove ha persino sconfitto la numero uno del mondo, Aryna Sabalenka.

La tennista attribuisce questa sorprendente rinascita a due fattori cruciali: una piena forma fisica e una costanza di rendimento. Cirstea ha spiegato di aver iniziato a giocare "molto bene" dopo un intervento chirurgico di due anni fa e il Wimbledon dell'anno scorso. Ha sottolineato come sia "probabilmente la prima volta in carriera" che riesce a mantenere un tale livello "ogni settimana" e "in ogni partita". Ammette di essere stata "un po’ incostante" in passato, pur considerandosi una "giocatrice pericolosa" con potenziale da top ten. Ora, il suo "livello base è migliorato" e ogni volta che scende in campo riesce a esprimere "almeno un sette su dieci".

Il futuro e la decisione sul ritiro

Nonostante i successi attuali, Cirstea ha ribadito la sua intenzione di concludere la carriera a fine stagione.

La decisione, annunciata in precedenza, rimane ferma, sebbene abbia lasciato un piccolo spiraglio per un potenziale ripensamento. "Sono entrata nel mio ultimo anno, volevo uscire dalla porta principale dello sport, ma non pensavo sarebbe andata così bene", ha affermato. Ha aggiunto di star "divertendosi molto" e di aver "capito quanto amo questo sport", pur lavorando sodo. "Al momento la decisione non è cambiata. Non ci ho pensato troppo, sto vivendo settimana dopo settimana e non cambierò nulla. Valuteremo strada facendo, ma per ora la decisione resta la stessa".

Nel prossimo turno, Sorana Cirstea affronterà la vincente tra Mirra Andreeva e Jil Teichmann per un posto in semifinale. La sua stagione, già memorabile, continua a lasciare un segno indelebile nel panorama del tennis internazionale.