L'Argentina ha concluso la sua ultima amichevole prima dei Mondiali con una vittoria per tre a zero sull'Islanda, ad Auburn, in Alabama. L'incontro ha segnato il rientro di Lionel Messi, che, dopo un affaticamento muscolare, è sceso in campo nel finale. La sua presenza è stata determinante: ha fornito un assist e realizzato un rigore, portando il totale a 117 gol in 199 presenze con la nazionale.
Messi: rientro e impatto
Messi era partito dalla panchina, in recupero da un affaticamento muscolare accusato il 24 maggio (Inter Miami-Philadelphia). Il suo ingresso nell'ultimo quarto d'ora ha cambiato l'andamento della gara: un passaggio illuminante ha permesso a Martínez di guadagnare un calcio di rigore.
Lo stesso Messi ha poi trasformato il rigore, consolidando il 3-0. La rete ha arricchito il suo record in nazionale, confermandone l'importanza.
Ultimo test pre-Mondiale
La gara contro l'Islanda, con 88.000 spettatori, ha rappresentato l'ultimo test per l'Argentina in vista dell'esordio ai Mondiali. La nazionale affronterà l'Algeria il sedici giugno, nel match inaugurale del Gruppo J. Il rientro di Messi ha fugato ogni dubbio sulla sua condizione, confermando la disponibilità a disputare il suo sesto Mondiale, un traguardo storico per il campione e l'albiceleste.
Intensità e contributi decisivi
Nonostante la natura amichevole, la partita è stata caratterizzata da un clima più duro del previsto, con 8 cartellini gialli: due per l'Argentina e sei per l'Islanda.
Questo ha sottolineato l'intensità del confronto. Oltre al rigore trasformato, Messi ha fornito un altro assist fondamentale, per Almada, contribuendo decisivamente alla vittoria finale e ribadendo la sua determinante capacità.