Il grande ciclismo tricolore si appresta a sbarcare in Piemonte per l'assegnazione dei titoli nazionali. Le strade piemontesi saranno il teatro delle sfide riservate alla categoria Uomini Elite: si comincerà giovedì 25 giugno con la prova contro il tempo, per poi passare al piatto forte della gara in linea in programma sabato 27 giugno. I due tracciati si preannunciano molto veloci, e la corsa in linea sembra promettersi agli sprinter.
Cronometro (25 giugno): Vicoforte - Barolo (40 km, 500 m dislivello)
Il primo appuntamento ufficiale assegnerà la maglia tricolore della cronometro.
Il percorso si preannuncia perfetto per gli specialisti capaci di sprigionare grandi wattaggi, anche se non è piatto: la partenza è fissata da Vicoforte e, dopo 40 chilometri e circa 500 metri di dislivello complessivo, si raggiungerà il traguardo di Barolo.
I favoriti: Il nome in cima alla lista non può che essere quello di Filippo Ganna. Il super specialista piemontese – già due volte campione del mondo della disciplina, detentore del Record dell'Ora e reduce dal successo nella frazione di Massa al Giro d'Italia – correrà praticamente sulle strade di casa con i favori del pronostico.
Gli sfidanti: A rendergli la vita difficile ci proveranno altri passisti di caratura internazionale. Tra questi spicca un altro corridore locale, Matteo Sobrero. Attenzione poi alla solidità di Mattia Cattaneo, all'esperienza di Edoardo Affini e alla freschezza del giovane Lorenzo Milesi.
Prova in Linea (27 giugno): Asti - Cuneo (232.5 km, 2500 m dislivello)
Due giorni dopo la crono, i fari saranno tutti puntati sulla prova in linea.
Gli atleti scatteranno da Asti per tagliare il traguardo a Cuneo sulla distanza complessiva di 232.5 chilometri.
Analizzando il profilo altimetrico, la corsa può essere nettamente divisa in due sezioni distinte:
La prima parte (Impegnativa): È qui che si concentra la quasi totalità dei 2.500 metri di dislivello. Il gruppo dovrà subito fare i conti con le asperità più dure della giornata, rappresentate dai Gran Premi della Montagna di Monforte d’Alba (km 42.2) e di Murazzano (km 74.7), quest'ultimo situato a 696 metri di quota.
La seconda parte (Velocissima): Superate le Langhe, il tracciato diventa decisamente più filante e privo di asperità altimetriche degne di nota. Le squadre dei velocisti avranno tutto il tempo per riorganizzarsi e ricucire eventuali strappi. Il circuito finale prevede un primo transito sotto lo striscione d'arrivo di Cuneo a 50 km dalla conclusione, e un secondo passaggio a soli 9 km dal termine, prima della volata finale.
Il percorso del Campionato Italiano pic.twitter.com/Hp4jdOy45K
— Alessandro Cheti (@girociclismo) June 19, 2026Ruote veloci pronte a darsi battaglia
Nonostante i 2500 metri di dislivello totali, la totale assenza di salite negli ultimi 100 chilometri rende questo Campionato Italiano molto favorevole ai velocisti puri e ai passisti veloci capaci di resistere sulla distanza.
Tra gli iscritti della vigilia spiccano nomi di molti corridori veloci. Il faro della corsa sarà inevitabilmente Jonathan Milan, l'uomo più atteso in caso di arrivo a ranghi compatti. Insieme al friulano, pronti a contendersi la maglia tricolore, ci saranno corridori del calibro di Davide Ballerini, Alberto Dainese, l'esperto Matteo Trentin e il giovane Tommaso Dati.