L'Unione Ciclistica Internazionale (UCI), in stretta collaborazione con gli organizzatori locali, ha annunciato ufficialmente lo slittamento dei Mondiali di ciclismo del 2028, che diventerà l'atto conclusivo della stagione su strada. Rispetto alla bozza di calendario iniziale, l'UCI e il comitato organizzatore locale hanno raggiunto un accordo per posticipare la manifestazione di un'ulteriore settimana, fissando le nuove date dal 22 al 29 ottobre 2028.

Questa decisione comporterà una significativa variazione per il calendario internazionale: la rassegna iridata si sposterà molto più avanti nel tempo rispetto alla tradizionale collocazione di settembre, diventando di fatto l'ultima grande corsa professionistica della stagione su strada.

Il fattore meteo e il precedente del 2016

La ragione principale che ha spinto l'UCI e le autorità degli Emirati Arabi Uniti a optare per la fine di ottobre è strettamente legata alle condizioni meteorologiche. Correre nel Medio Oriente comporta la grande sfida di dover fare i conti con temperature estremamente elevate. Spostando l'evento il più avanti possibile nel mese di ottobre, aumentano notevolmente le probabilità di trovare un clima più mite e accettabile, a tutela della salute e della sicurezza dei corridori.

Un precedente analogo si era già verificato nel 2016, quando i Mondiali si disputarono in Qatar, a Doha. In quel caso le prove si svolsero a metà ottobre (la corsa in linea maschile, vinta da Peter Sagan, andò in scena il 16 ottobre) e il caldo torrido condizionò duramente lo svolgimento delle gare, costringendo il gruppo a uno sforzo estremo.

Lo slittamento a fine ottobre per l'edizione di Abu Dhabi punta a evitare scenari simili.

Cosa cambia per i corridori

La nuova data costringerà atleti, squadre e federazioni a rivedere i piani di gestione delle energie. Arrivare al top della forma fisica a fine ottobre rappresenterà una sfida inedita per molti specialisti delle corse di un giorno, i quali dovranno prolungare la stagione ben oltre il Lombardia e le classiche autunnali. D'altro canto, il posizionamento a fine mese garantirà un periodo di stacco e preparazione ottimale per chi uscirà dalle fatiche della Vuelta a España e delle ultime corse europee, rendendo i Mondiali di Abu Dhabi 2028 un appuntamento storico e dal fascino del tutto imprevedibile.