Il rookie running back Jonah Coleman, selezionato dai Denver Broncos, sta rapidamente emergendo come una sorpresa al training camp. Nonostante un backfield già competitivo con J.K. Dobbins, RJ Harvey e Jaleel McLaughlin, Coleman si sta ritagliando un ruolo grazie a versatilità e prestazioni, attirando l'attenzione in vista della stagione.
Doti tra corsa e protezione
Al college, Coleman ha guidato la Big Ten in touchdown (diciassette nell'ultima stagione). Oltre alle doti di corridore, si è distinto per l'eccellente capacità di blocco sui passaggi e la comprensione degli schemi di protezione.
Queste qualità lo rendono prezioso per i Broncos, un reparto spesso soggetto a infortuni. La sua ambizione è chiara: essere efficace "bloccando, correndo tra i tackle e portando velocità in estensione", evidenziando la sua dedizione alle esigenze della squadra.
La linea offensiva dei Broncos, tra le migliori della lega per i blocchi sulle corse la scorsa stagione, è un ambiente ideale per Coleman. Può esaltare i suoi punti di forza e compensare limiti di velocità. La sua affidabilità nella protezione del passatore e la capacità di inserirsi nei momenti chiave lo rendono una valida alternativa, soprattutto in caso di infortuni.
Le prospettive degli esperti
Coleman è tra i rookie più promettenti, capace di "mettere in imbarazzo" le squadre che lo hanno ignorato, secondo Justin Melo di NFL Draft On SI.
Il suo elevato football IQ, la versatilità in diversi schemi e la durezza fisica sono punti di forza che potrebbero convincere l'allenatore Sean Payton a concedergli spazio, anche in un reparto competitivo. Selezionato al quarto round, nonostante i Broncos lo avessero ignorato due volte, Coleman è stato valutato come uno dei pochi running back in grado di giocare su tre down nella sua classe.
Le proiezioni indicano per Coleman circa cinque portate a partita, con utilizzo mirato in situazioni di corto yardaggio o in prossimità della end zone. Contribuirà anche come ricevitore e pass protector. La sua determinazione e l'abilità di adattarsi a ruoli specifici potrebbero garantirgli un impatto immediato fin dalle prime fasi della stagione.