La tappa napoletana del tour “Italia Innovativa”, promosso dall’ANSA e ospitata nella sede della Prefettura di Napoli, ha dedicato un importante panel all’America’s Cup. Tra i protagonisti dell'incontro, la velista Margherita Porro, 27 anni, membro dal 2024 del team femminile di Luna Rossa Prada Pirelli. Porro si è distinta come co-timoniera dell’AC40, conquistando la Puig Women's America's Cup a Barcellona. La sua recente esperienza a Cagliari, dove ha gareggiato con Marco Gradoni, Maria Giubilei e Giovanni Santi nel team Youth & Women di Luna Rossa, ha visto la squadra aggiudicarsi la vittoria nella classifica Y&W delle regate preliminari, sfiorando il successo anche nella categoria overall, vinta dal team senior di Luna Rossa.
Margherita Porro ha espresso grande entusiasmo per l'accoglienza ricevuta e le prospettive future. “A Cagliari è un'esperienza bellissima, con un grandissimo tifo. Ora mi aspetto che a Napoli sia quattro volte meglio. In questi giorni ci stiamo allenando nel golfo di Napoli ed è bellissimo”, ha affermato la velista. Ha inoltre evidenziato la sinergia tra le nuove generazioni e i veterani del team: “I giovani di Luna Rossa hanno portato tanta voglia di vincere e quella fame di vittoria che forse si era un po' persa. Capita quando entri nella bolla che poi ti abitui. E invece avere una ventata di aria nuova, quella portata dai ragazzi, ha fatto bene a tutti. Peraltro noi giovani abbiamo da imparare dai senior e la loro forza è l'umiltà di volerci insegnare”.
Innovazione e sostenibilità per la vela del futuro
L’evento ha offerto spazio anche all’innovazione e alla sostenibilità nel settore della vela, con la presentazione del progetto Federica, sviluppato dal sailing team dell’Università Federico II. Valerio Cosentino ha illustrato questa iniziativa, che ha portato alla realizzazione della prima barca a vela costruita quasi interamente con biomateriali. Federica è destinata a molteplici impieghi, dalla ricerca in mare alle attività didattiche per lo studio e la tutela dell’ambiente marino-costiero. Il progetto, avviato circa un anno fa, mira a ideare, costruire e testare imbarcazioni ecologiche e ad alte prestazioni, con l'obiettivo di partecipare alla regata internazionale 1001Vela Cup.
Cosentino ha sottolineato l'importanza di questa opportunità pratica: “All’Università si fa molta teoria e invece questa opportunità ci permette di mettere in pratica quello che studiamo e dunque ci può aiutare per il futuro. Prendere parte a questo progetto, dalla realizzazione della barca fino alle gare, è molto interessante. La barca deve essere realizzata in materiali ecosostenibili per garantire il rispetto dell’ambiente e questo varrà sempre di più per il futuro anche in relazione alle tecnologie impiegate”.
Napoli protagonista della 38ª America's Cup
La città di Napoli si prepara a essere una delle sedi principali della 38ª edizione dell’America’s Cup, conosciuta anche come “Louis Vuitton Cup”.
Il conto alla rovescia per l’attesissimo evento è già iniziato, e la città partenopea è pronta ad accogliere le regate e i team internazionali. Questa manifestazione non è solo un appuntamento sportivo di prestigio, ma anche un'occasione per promuovere l'innovazione e lo sviluppo di tecnologie sostenibili nel campo della nautica, con un forte coinvolgimento del pubblico.