L'Umbria scrive una pagina storica nel panorama del rugby nazionale, celebrando per la prima volta la presenza di due formazioni nella prestigiosa Serie A. A rappresentare la regione saranno il Perugia Rugby, che si appresta alla sua dodicesima partecipazione, e il Gubbio Rugby, pronto a fare il suo storico debutto nella massima categoria. Entrambe le società sono già intensamente impegnate nella preparazione della nuova stagione, con l'obiettivo di affrontare al meglio le sfide che le attendono.

Il commento del delegato regionale FIR e i successi delle squadre

Questo eccezionale risultato è stato accolto con grande entusiasmo e orgoglio da Egiziano Polenzani, delegato regionale della Federazione Italiana Rugby. Polenzani ha espresso una profonda 'soddisfazione, entusiasmo e gratitudine' per questo traguardo, sottolineando l'importanza di tale successo per una regione come l'Umbria. La soddisfazione deriva dalla consapevolezza che, per un territorio con poco più di 800mila abitanti, avere due squadre nella Serie A, affiancate da quattro formazioni in Serie C e un movimento giovanile di primo livello, rappresenta un motivo di grande orgoglio e gratificazione. L'entusiasmo è alimentato da un'annata sportiva davvero incredibile, che ha visto il Perugia conquistare la promozione dopo aver brillantemente ottenuto l'accesso ai playoff.

Parallelamente, il Gubbio ha raggiunto la Serie A emergendo come la migliore tra le terze classificate dei cinque gironi di Serie B, un risultato frutto di grande determinazione e impegno. Infine, la gratitudine è rivolta ai dirigenti di entrambe le società, capaci di gestire le squadre 'in mezzo a mille difficoltà', e agli atleti, il cui 'tanto impegno' ha reso possibile questo importante risultato, permettendo a Polenzani di concludere il suo mandato e la sua lunga carriera nel rugby con un successo così significativo.

Il campionato di Serie A e la crescita del rugby umbro

Il fischio d'inizio del campionato di Serie A di rugby è fissato per il prossimo 18 ottobre. Le due compagini umbre, Perugia e Gubbio, saranno inserite nel girone 4, un raggruppamento competitivo che vedrà la partecipazione di altre importanti realtà del rugby italiano.

Fanno parte di questo girone: il Rugby L’Aquila, la Polisportiva Paganica, l’Unione Rugby San Benedetto, i Lions Alto Lazio, il Rugby Roma Olimpic, la Ss Lazio Rugby, l’Us Roma Rugby, il Primavera Rugby, il Rugby Amatori Napoli e il Cus Catania, quest'ultima ripescata per completare l'organico. La presenza simultanea di due squadre umbre nella massima serie nazionale testimonia la crescita e la vitalità del movimento rugbistico regionale, che continua a distinguersi non solo per le squadre seniores, ma anche per un settore giovanile riconosciuto come eccellente a livello federale.