L'opportunità di Brandon Aiyuk di tornare in NFL è svanita con la firma di Stefon Diggs da parte dei Washington Commanders, che ha reciso il suo legame cruciale con il quarterback Jayden Daniels. Fermo da oltre un anno, Aiyuk ha dissipato il suo potere contrattuale con comportamenti erratici sui social media.
Nella stagione 2024, Aiyuk ha subito una grave lesione al ginocchio. Deviando dal piano di riabilitazione, ha indotto i 49ers ad annullare le garanzie contrattuali. Non ha presentato reclamo all’NFLPA e ha rifiutato gli allenamenti, precludendo rilascio e nuova firma.
Le conseguenze delle sue azioni
Invece di prudenza, Aiyuk ha diffuso video erratici online, sostenendo l'unione ai Commanders e attaccando Daniels, alimentando false speranze. I 49ers detengono i suoi diritti; nessuna squadra ha contattato il GM John Lynch. Per essere free agent, dovrebbe essere tagliato, ma le sue opzioni si esauriscono.
Status contrattuale e fine carriera
Tecnicamente, Aiyuk è inabile a giocare nel 2026, inserito nella lista “left squad” e senza reintegrazione. Ha acquistato una proprietà da 10 milioni di dollari nel Nord Virginia, convinto di un trasferimento a Washington – una decisione poco lungimirante. Il suo contratto scade nel 2028; un holdout prolungato lo terrebbe fuori fino ai trent'anni, dopo quasi tre anni di inattività: una condanna di fatto alla fine della carriera.
La rottura definitiva e il futuro compromesso
I 49ers hanno inserito Aiyuk nella lista reserve/left squad a dicembre, annullando 27 milioni di dollari di garanzie per il 2026 per mancata partecipazione. Il GM John Lynch ha dichiarato che Aiyuk ha giocato il suo ultimo snap con la squadra. Aiyuk ha espresso volontà di firmare con i Commanders in caso di rilascio, ma non ha richiesto reintegrazione. Il suo futuro NFL è incerto, le sue azioni determinanti. In sintesi, Aiyuk ha compromesso seriamente il suo ritorno nella NFL con scelte e comportamenti che hanno allontanato le squadre, congelando il suo percorso professionale.