Il futuro di JuJu Smith-Schuster ai Kansas City Chiefs appare definitivamente lontano, nonostante le recenti speculazioni su un possibile terzo ritorno. Dopo aver militato nella squadra nel 2022 e aver lasciato Kansas City per i Patriots, Smith-Schuster è stato nuovamente rilasciato e, dopo una breve parentesi con i New York Giants, si è ritrovato senza squadra. Tuttavia, un nuovo ingaggio da parte dei Chiefs non sembra la soluzione ideale per il reparto wide receiver della franchigia, evidenziando come il ritorno del veterano non risolverebbe i problemi attuali.
Nella stagione 2025, Smith-Schuster ha registrato numeri modesti: 33 ricezioni per 345 yard e un solo touchdown. Queste statistiche lo hanno posizionato al quinto posto tra i ricevitori dei Chiefs per ricezioni e al sesto per yard guadagnate. È rilevante che solo uno dei giocatori con più yard di lui, Hollywood Brown, abbia lasciato la squadra in questa offseason. Ciò lo pone in netto svantaggio rispetto ai tre titolari previsti: Rashee Rice, Xavier Worthy e Tyquan Thornton. La questione è se Smith-Schuster possa ancora offrire un contributo valido come riserva di esperienza, ma la sua presenza rischierebbe di limitare lo sviluppo dei giovani talenti già presenti nel roster.
La strategia dei Chiefs: puntare sui giovani
La dirigenza dei Chiefs ha dimostrato un chiaro intento di investire nel futuro, selezionando giovani ricevitori promettenti. Tra questi figurano Jalen Royals, scelto al quarto giro nel 2025, e Cyrus Allen, selezionato al quinto giro quest’anno. Entrambi possiedono un potenziale inespresso, sebbene le scelte nei round avanzati del draft non sempre si traducano in un impatto immediato. Inserire Smith-Schuster come quarto ricevitore implicherebbe sacrificare spazio per uno di questi giovani, o per Nikko Remigio, previsto come ritornatore di calci. La squadra, infatti, difficilmente potrà permettersi di mantenere sette wide receiver nel roster finale, rendendo la scelta cruciale.
Nonostante sia stato apprezzato dallo staff tecnico per la sua affidabilità e la notevole capacità di bloccare, Smith-Schuster ha mostrato limiti evidenti nella capacità di separarsi dai difensori e nella varietà del suo gioco. Il suo contributo, a questo punto della carriera, appare sempre più unidimensionale e non sufficiente a colmare le lacune offensive della squadra. La familiarità con l'ambiente e con il quarterback Patrick Mahomes potrebbe essere l'unico motivo per considerare un suo ritorno, ma tale fattore, da solo, non è ritenuto sufficiente per giustificare un ingaggio.
Il futuro del reparto ricevitori dei Chiefs
La situazione complessiva del reparto wide receiver dei Chiefs rimane incerta.
Rashee Rice si conferma in cima alla gerarchia, ma diversi giovani talenti sono ancora in fase di valutazione e sviluppo. Nella scorsa stagione, Smith-Schuster ha ricoperto un ruolo significativo, giocando il secondo maggior numero di snap offensivi tra i ricevitori dei Chiefs. Tuttavia, la sua produttività non è stata all'altezza delle aspettative, evidenziando una discordanza tra tempo di gioco e impatto effettivo. Il club sembra ora orientato a privilegiare giocatori più versatili e in grado di offrire maggiori garanzie sia come ricevitori puri sia come elementi chiave negli special team. Sebbene nomi come Stefon Diggs, ex Patriots, siano stati menzionati come possibili rinforzi esterni, e Tyreek Hill non sia ancora pronto per un rientro, la strada più percorribile per Kansas City sembra essere quella della crescita interna e dello sviluppo dei propri giovani talenti.