La 79ª edizione della Firenze-Viareggio, una delle più storiche e prestigiose competizioni ciclistiche riservate alle categorie Elite e Under-23, si è conclusa il 15 agosto 2026 con la vittoria in volata di Manuel Oioli. Il ventitreenne piemontese, originario di Borgomanero e portacolori della società Swatt Club, ha tagliato il traguardo con un tempo eccezionale di 4 ore 5 minuti e 14 secondi.

Oioli ha dominato i 180 chilometri del percorso, mantenendo una media impressionante di 44,040 km/h. Sul podio, a completare una giornata di grande ciclismo, si sono piazzati il bielorusso Ilya Slesarenko, giunto secondo con un distacco di 13 secondi, e il marchigiano Lorenzo Ginestra, che ha conquistato il terzo posto a 37 secondi dal vincitore.

Alla partenza di questa edizione, che ha visto sfidarsi 135 corridori, l'entusiasmo era palpabile.

Un tracciato innovativo e grande successo di pubblico

L'edizione di quest'anno della Firenze-Viareggio ha introdotto un percorso completamente rinnovato, un'assoluta novità che ha saputo esaltare le bellezze paesaggistiche della Toscana. Per la prima volta, il tracciato ha attraversato ben quattro province: Firenze, Prato, Pisa e Lucca. Questo nuovo itinerario, caratterizzato da tratti altamente selettivi e panorami suggestivi, ha mantenuto uno dei suoi punti più iconici e spettacolari: il tradizionale passaggio sulla salita di Pedona.

L'organizzazione dell'evento è stata curata con maestria dal Gruppo Motociclisti Pistoiesi in stretta collaborazione con l'A.S.

Aurora, una storica società sportiva fiorentina che quest'anno ha festeggiato i suoi ottant'anni di attività. Il patrocinio istituzionale è stato garantito dai Comuni di Firenze e Viareggio, sottolineando l'importanza della manifestazione. Lungo l'intero tracciato e all'arrivo sul lungomare di Viareggio, un pubblico numeroso e appassionato ha tributato un caloroso sostegno ai ciclisti, confermando il forte legame della corsa con il territorio.

La tradizione e il futuro della Firenze-Viareggio

La Firenze-Viareggio vanta una storia ricca e gloriosa, essendo nata nel lontano 1946. La sua prima edizione fu vinta dall'olimpionico Enzo Sacchi, segnando l'inizio di una tradizione che si rinnova ogni anno.

L'organizzazione, come detto, è affidata al Gruppo Motociclisti Pistoiesi e all'A.S. Aurora, quest'ultima guidata da Massimo Sandrelli dopo la recente scomparsa dello storico presidente Giampaolo Ristori. Questo passaggio di testimone assicura la continuità e la passione che da sempre contraddistinguono l'evento.

Il sostegno e il patrocinio della Regione Toscana e dei comuni coinvolti sono stati confermati fino al 2027, garantendo un futuro solido a questa storica corsa di Ferragosto. La manifestazione continua a rappresentare un appuntamento imperdibile nel calendario ciclistico nazionale, richiamando ogni anno l'attenzione di atleti di alto livello e di un vasto pubblico, consolidando il suo ruolo come uno degli eventi sportivi più attesi e sentiti del panorama italiano.