L'ex tennista argentino José Luis Clerc ha espresso pubblicamente il suo sostegno a Nick Kyrgios, dopo che il tennista australiano è risultato positivo alla cocaina in un controllo antidoping durante l'ATP di Maiorca. A seguito di questo esito, Kyrgios è stato immediatamente sospeso dall'Itia, scatenando un'ondata di critiche, in particolare da parte di coloro che ricordavano le sue precedenti e ferme posizioni contro altri colleghi coinvolti in casi di doping, come Jannik Sinner.
Clerc, noto nell'ambiente tennistico come 'Batata', ha scelto di intervenire con parole di profonda empatia durante un collegamento con Espn Tennis.
Visibilmente commosso, ha dichiarato: “Nick, voglio dirti che ti voglio abbracciare, che voglio stare con te in questo momento così difficile della tua vita. È stata una cosa durissima quella che hai fatto, ma ti stai assumendo la responsabilità, stai affrontando il mondo intero”. L'ex campione ha poi aggiunto, con la voce incrinata dall'emozione: “So cosa stai passando perché anch’io ho avuto problemi quando ho smesso di giocare… L’unica cosa che voglio dirti è che ti voglio abbracciare, caro Nick”.
Il messaggio di Clerc e le reazioni del pubblico
Il messaggio di Clerc ha avuto un forte impatto sull'opinione pubblica, soprattutto per il suo tono emotivo e la volontà di perdonare Kyrgios. “Dai che la vita è bella.
Esci da tutto questo, stai con i tuoi cari, con la gente che ti ama”, ha continuato Clerc, “io ti perdono. Ti mando un grande bacio e un grande abbraccio, come tennista e come padre di famiglia”. Le sue parole hanno generato reazioni contrastanti: mentre alcuni hanno apprezzato il gesto di solidarietà e comprensione, altri lo hanno trovato controverso, considerando il passato di Kyrgios e le sue aspre critiche verso altri tennisti coinvolti in situazioni simili.
Dettagli sulla sospensione e il contesto internazionale
La sospensione di Nick Kyrgios è scaturita da un controllo antidoping effettuato il 22 giugno 2026, durante il torneo ATP 250 di Maiorca. La positività è stata confermata il 17 luglio da un laboratorio accreditato dalla WADA, e la misura è entrata in vigore il 4 agosto 2026.
Questa sospensione impedisce a Kyrgios di partecipare a qualsiasi evento organizzato da ATP, WTA, tornei dello Slam o federazioni nazionali fino a nuove disposizioni. Il tennista ha riconosciuto pubblicamente la propria responsabilità, definendo l'episodio un “grave errore” attribuito anche allo stress fisico e mentale accumulato a causa di ripetuti infortuni. Ad oggi, non ha presentato alcun ricorso contro la decisione.
Il caso ha richiamato l'attenzione di diverse figure di spicco del tennis internazionale. Simona Halep, per esempio, ha commentato sui social media con un post significativo: “Nunca patees a alguien cuando esté en el suelo. La vita ha una strana maniera di cambiare le posizioni...”. Il dibattito attorno alla vicenda rimane acceso, anche in virtù delle precedenti e spesso polemiche dichiarazioni di Kyrgios su altri casi di doping nel circuito professionistico.