L'area verde di Gressan si prepara ad accogliere l'evento "Sport senza barriere", una giornata interamente dedicata all'inclusione sportiva che si terrà giovedì 3 settembre, dalle 15 alle 18. L'iniziativa, promossa dalla delegazione valdostana del Comitato Paralimpico Italiano (CPI), mira a sottolineare come la pratica sportiva sia un diritto universale, accessibile a tutti, indipendentemente dalle proprie abilità fisiche. L'appuntamento è reso possibile grazie al sostegno della Regione Valle d’Aosta e della Fondazione Roma, oltre al patrocinio del Comune di Gressan.
Un pomeriggio di sport e condivisione
Durante il pomeriggio, i partecipanti, sia persone con disabilità sia non, avranno l'opportunità di cimentarsi in diverse discipline. Il programma include attività come il baskin, l'arrampicata sportiva, l'handbike, il tandem, la petanque, il biathlon con carabine laser, l'equitazione con pony e la pesistica. Sarà inoltre possibile scoprire e provare ausili specifici per gli sport invernali, con la presenza della Disval che illustrerà strumenti utili per la pratica dello sci per tutte le abilità. L'obiettivo del CPI è rendere "Sport senza barriere" un appuntamento fisso annuale, come ha spiegato Piercarlo Lunardi, presidente della delegazione regionale del Comitato Paralimpico: "Per noi è una sfida che abbiamo colto con piacere, nell’ottica di intraprendere un percorso proficuo di sport, inclusione, divertimento e condivisione".
Il sostegno delle istituzioni locali e nazionali
L'importanza dell'evento è stata ribadita dalle voci istituzionali. René Cottino, sindaco di Gressan, ha evidenziato come la manifestazione rappresenti "un’occasione per diffondere cultura dell’inclusione e della partecipazione". Giulio Grosjacques, assessore regionale allo sport e turismo, ha ricordato l'impegno della Valle d'Aosta per l'accessibilità sportiva, citando progetti come "Lo sci per tutte le abilità", e ha affermato: "lo sport è patrimonio di tutti, noi assicuriamo il nostro impegno e lavoro per una regione sempre più accessibile e inclusiva". Anche il presidente della Regione, Renzo Testolin, ha sottolineato che in Valle d'Aosta lo sport per tutti "non è solo uno slogan, ma un modo di essere che coinvolge tutto il territorio", evidenziando l'attenzione della comunità anche in un contesto montano che può apparire meno accessibile.
Valori di inclusione e partecipazione
Un messaggio di saluto è giunto anche dalla ministra per la disabilità, Alessandra Locatelli, che ha rimarcato come "un evento come questo può fare la differenza nel territorio e fra le persone per sensibilizzare e portare a conoscenza di tutti quanto sia importante non solo per il benessere e la salute e per l’autonomia e la piena inclusione il diritto di fare sport, ma soprattutto per le relazioni e una maggiore autonomia per attivarsi a essere cittadini partecipi, anche nell’attività ricreativa, sportiva culturale e sociale". La partecipazione al pomeriggio di "Sport senza barriere" è libera e aperta a tutti. In caso di condizioni meteorologiche avverse, l'evento sarà posticipato al giorno successivo.
Lo slogan scelto per la giornata, "Insieme, senza limiti. Lo sport è di tutti", riassume perfettamente l'intento di creare un momento di incontro, condivisione e partecipazione attraverso la pratica sportiva, abbattendo ogni barriera.