La campionessa azzurra di sci alpino Federica Brignone si è sottoposta a un nuovo intervento chirurgico al ginocchio sinistro. L'operazione, avvenuta il 25 agosto 2026 presso la casa di cura 'La Madonnina' di Milano, è stata condotta dal dottor Andrea Panzeri, presidente della commissione medica Fisi. L'obiettivo era la rimozione dei “mezzi di sintesi” – ovvero la placca e le viti – che le erano stati applicati durante un precedente intervento del 3 aprile 2025. Quest'ultima operazione si era resa necessaria in seguito alla frattura di tibia e perone subita da Brignone durante la seconda manche dello slalom gigante dei Campionati italiani assoluti in Val di Fassa.
L'intervento più recente, eseguito in anestesia totale, è stato dichiarato perfettamente riuscito. L'artroscopia effettuata ha confermato pienamente la situazione attesa dai medici, escludendo la necessità di qualsiasi altro tipo di intervento, in particolare sul menisco. Il dottor Panzeri ha spiegato: “L’artroscopia eseguita sul ginocchio ha confermato la situazione che ci aspettavamo. Le sono state tolte la placca e le viti e non si è reso necessario alcun altro genere di intervento: Federica inizierà subito la fisioterapia e nel giro di qualche settimana potrà ricominciare l’attività fisica.”
Dettagli dell’intervento e tempi di recupero
Federica Brignone, bicampionessa olimpica in carica di gigante e supergigante, riprenderà gradualmente l’attività fisica nell’arco di poche settimane.
L'atleta stessa aveva preannunciato la necessità di questo intervento, avendo riscontrato dolore persistente durante alcune attività e, in particolare, sugli sci, nonostante i progressi nel miglioramento della gamba. La decisione di procedere chirurgicamente è stata presa in stretta collaborazione con il suo team medico. La rimozione dei mezzi di sintesi rappresenta un passaggio cruciale nel percorso riabilitativo della sciatrice, che aveva già ripreso ad allenarsi dopo la pausa annunciata post Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.
Federica Brignone e il Centro Sportivo Carabinieri
Portacolori del Centro Sportivo Carabinieri e soprannominata affettuosamente ‘La Tigre’ di La Salle, Federica Brignone ha dimostrato una straordinaria tenacia.
È infatti riuscita a conquistare l'oro olimpico a Milano Cortina 2026, sia nel supergigante che nello slalom gigante, pur avendo ancora la placca e le viti nel ginocchio. Questo successo, ottenuto nonostante la presenza dei mezzi di sintesi, sottolinea la notevole determinazione e la forza d'animo dell'atleta valdostana. Dopo l'intervento, Brignone si concentrerà sulla fisioterapia e seguirà un programma riabilitativo mirato a un graduale e sicuro ritorno all'attività agonistica.