Il pilota neozelandese Liam Lawson ha espresso soddisfazione dopo la chiamata last minute della Red Bull per sostituire l’infortunato Isack Hadjar nel Gran Premio d’Olanda di Formula 1 a Zandvoort. Lawson, attualmente in forza alla Racing Bulls, ha concluso un intenso fine settimana al settimo posto, posizionandosi dietro McLaren, Mercedes e Ferrari.
Lawson ha descritto le difficoltà nell’adattarsi rapidamente a una monoposto molto diversa. Ha spiegato: “Il carico aerodinamico è completamente diverso e i piloti cercano personalizzazione. Cambiando macchina per un weekend, non si può modificare tutto.
Aspetti di comfort non erano come sulla mia vettura, e questa è stata la sfida maggiore”.
Le sfide in pista e l'incidente di Verstappen
Il confronto con Max Verstappen, suo compagno di squadra, è stato impegnativo, specialmente in condizioni di pista variabili. Lawson ha assistito da vicino all’incidente di Verstappen alla prima curva: “Era semplicemente impossibile. La prima metà del giro era asciutta, le ultime due curve completamente bagnate. Ho rallentato per la scarsa aderenza; penso che Max cercasse un sorpasso e abbia perso il controllo”.
Lawson ha anche criticato la gestione della partenza: “Non so perché abbiamo avuto la Safety Car. Fare una partenza da fermo e poi un giro dietro la Safety Car non ha senso.
Credo che tutti noi lo avessimo previsto”.
Bilancio e prospettive future
Nonostante la preparazione limitata, Lawson si è detto soddisfatto del risultato e dell'adattamento: “È stato difficile capire questa macchina in poco tempo, ma mi sono divertito”. Ha spiegato che, rispetto alla sua breve esperienza in Red Bull a inizio 2025, si è sentito più a suo agio: “Sinceramente, con quelle due gare l’anno scorso su piste mai fatte, non ho un’opinione su com’era quella macchina. Mi sono sentito più a mio agio in questa in un solo weekend, rendendo il confronto molto difficile”.
Il futuro di Lawson nelle prossime gare resta legato alle condizioni fisiche di Hadjar, il cui rientro a Monza non è ancora stato confermato.
In caso di sua ulteriore assenza, Lawson potrebbe essere nuovamente chiamato a sostituirlo.
L'elogio del team principal
Il team principal Laurent Mekies ha elogiato la prestazione di Lawson, impressionato dalla rapidità di adattamento e dalla competitività. Il pilota neozelandese è risultato solo un decimo più lento di Verstappen in qualifica. Nonostante una penalità di dieci secondi per violazione della bandiera gialla, Lawson ha mantenuto la settima posizione fino al traguardo, confermando la sua solidità in condizioni difficili.