Un’impresa straordinaria quella compiuta da Nello Ambra, ottantenne di Caltanissetta, che lo scorso 2 agosto ha attraversato a nuoto lo Stretto di Messina. Questa è stata la sua quattordicesima traversata, un traguardo eccezionale raggiunto nell’ambito della 62esima Traversata dello Stretto, evento che ogni anno richiama numerosi nuotatori desiderosi di affrontare una delle sfide più affascinanti del nuoto in acque libere.
Ambra ha portato a termine la sua performance con un significato profondo, nuotando con la bandiera della Fidas Caltanissetta, associazione attivamente impegnata nella promozione della donazione del sangue.
Il nuotatore, che ricopre anche la carica di presidente del comitato di quartiere San Luca, ha voluto ancora una volta unire la sua passione sportiva a un forte messaggio di sensibilizzazione sociale, con l’obiettivo di incoraggiare la donazione e il volontariato.
L'impresa e il suo valore esemplare
La 62esima Traversata dello Stretto si è snodata tra le coste della Sicilia e della Calabria, in un tratto di mare celebre per le sue correnti e le notevoli difficoltà tecniche. Per Nello Ambra, questa è stata la quattordicesima volta che ha superato con successo questa sfida. L’assessore comunale allo Sport di Caltanissetta, Toti Petrantoni, ha elogiato il risultato di Ambra, definendolo “un esempio di passione, tenacia e vitalità” e sottolineando come dimostri che “la forza di volontà e la costanza non abbiano età”.
L’impegno di Ambra nella promozione della donazione del sangue è di lunga data, e la sua scelta di associare l’impresa sportiva a questa causa ha rafforzato il legame indissolubile tra sport e solidarietà. La sua partecipazione all’evento ha ricevuto ampi apprezzamenti sia dalle istituzioni locali che dalle associazioni di volontariato, riconoscendo il valore del suo gesto.
La storica Traversata dello Stretto
La Traversata dello Stretto di Messina è una manifestazione sportiva con una lunga tradizione, nata nel 1954 e organizzata annualmente. L’evento coinvolge nuotatori provenienti da ogni parte d’Italia, che si cimentano in un percorso di circa 3,5 chilometri attraverso le acque tra la Sicilia e la Calabria.
È una prova rinomata per la sua difficoltà, principalmente a causa delle forti correnti, e rappresenta una delle sfide più impegnative per gli appassionati di nuoto in acque libere.
Oltre a esaltare le capacità atletiche dei partecipanti, la manifestazione contribuisce a promuovere la conoscenza e la salvaguardia dello Stretto di Messina, un’area di significativa importanza naturalistica e storica. Nel corso degli anni, la Traversata è diventata un appuntamento di spicco nel calendario del nuoto italiano, attirando atleti di ogni età e fungendo da veicolo per la diffusione di valori fondamentali legati allo sport e alla solidarietà.