Il 28 settembre 2002, a Montreal, in Canada, si concluse la straordinaria carriera agonistica di Varenne, il leggendario trottatore che ha segnato un'epoca, morto a 31 anni oggi 18 agosto. Quella che doveva essere una tappa trionfale nel Mondial Trot si trasformò in un epilogo inatteso: pur avendo tagliato il traguardo al secondo posto, il campione fu retrocesso all'ultima posizione a causa di un'andatura irregolare, un episodio quasi unico nella sua illustre storia.
Nato il 19 maggio 1995 dall'incrocio tra Waikiki Beach e Ialmaz, nell'allevamento di Zenzalino, Varenne ha costruito una leggenda con numeri impressionanti.
La sua carriera si è snodata attraverso 72 gare, culminate in ben 63 vittorie, un palmarès che lo ha consacrato come il trottatore più vincente. A queste eccezionali performance sul campo si aggiunge un montepremi complessivo che ha superato i sei milioni di euro, stabilendo un primato assoluto nel mondo dell'ippica.
L'epilogo in Canada: una squalifica rara
Varenne aveva disputato l'ultima gara il 28 settembre 2002, in Canada. A sette anni, il fuoriclasse dei trottatori, figlio di Waikiki Beach e Ialmaz, si era piazzato secondo a Montreal nel Mondial Trot, alle spalle della francese Fan Idole.
Era poi stato retrocesso all'ultimo posto per l'andatura, un incidente che gli era capitato soltanto nella corsa d'esordio, nel 1998.
Nato il 19 maggio 1995 nell'Allevamento di Zenzalino di Alessandro Viani, Varenne vantava una genealogia unica: il padre era figlio di Speedy Somolli, da Speedy Crown, mentre la madre era figlia di Zebu, da Sharif di Iesolo.
In carriera ha disputato 72 gare, vincendone 63 e raccogliendo oltre sei milioni di euro in premi, un primato assoluto davanti alla statunitense Moni Maker.