La Vuelta di Spagna prosegue oggi con la sua quinta tappa, una frazione di 173,3 chilometri che condurrà i corridori da Falset-Costa Daurada a Roquetes-Terres de l’Ebre. Dopo le prime quattro intense giornate di gara, il gruppo si appresta ad affrontare un percorso che, pur non presentando sulla carta difficoltà insormontabili, nasconde diverse insidie, soprattutto nella sua seconda metà. Tadej Pogacar, in maglia rossa, si conferma leader della classifica generale dopo il trionfo nella frazione precedente ad Andorra.

Il tracciato odierno si apre con una serie di saliscendi che caratterizzano la prima metà del percorso, offrendo un inizio dinamico prima di lasciare spazio a lunghi tratti pianeggianti.

Questi settori più agevoli potrebbero inizialmente favorire il lavoro delle squadre dei velocisti, intenzionate a controllare la corsa per un arrivo allo sprint. Tuttavia, a rompere l’apparente tranquillità verso il traguardo sarà l’Alto de Pauls, una salita di terza categoria che si estende per 3,5 chilometri. Questa ascesa presenta una pendenza media del 7,1%, con punte che raggiungono il 16%, elementi che potrebbero creare una selezione significativa tra i corridori.

La vetta dell’Alto de Pauls verrà raggiunta a circa 25 chilometri dal traguardo, dopodiché i ciclisti affronteranno una lunga e tecnica discesa. Questo tratto finale, combinato con la salita, potrebbe risultare decisivo per le sorti della tappa, offrendo un terreno ideale per chi cerca di fare la differenza.

La fatica accumulata nella tappa di ieri ad Andorra, particolarmente impegnativa, potrebbe inoltre influenzare le strategie delle squadre e la resistenza dei corridori, rendendo la corsa più aperta a possibili attacchi da lontano.

Il finale: tra sprint e attacchi

L’Alto de Pauls rappresenta il principale ostacolo della giornata e potrebbe fungere da trampolino di lancio ideale per i corridori più esplosivi o per i finisseur che cercheranno di anticipare il gruppo. Questa tappa, infatti, offre una delle poche opportunità di volata per gli sprinter, ma il suo finale si preannuncia particolarmente nervoso. Negli ultimi 50 chilometri, il profilo altimetrico si farà più irregolare, costellato da una serie di strappi capaci di spezzare il ritmo e mettere in difficoltà i velocisti puri.

Le squadre degli sprinter dovranno quindi lavorare intensamente per controllare la corsa e favorire una soluzione allo sprint. Tuttavia, non sono da escludere tentativi di fuga da parte di quei ciclisti che hanno perso tempo nelle tappe precedenti e che vedono in questa frazione un’interessante opportunità per recuperare terreno. La combinazione di salita impegnativa, discesa tecnica e un finale mosso rende la tappa imprevedibile fino all’ultimo metro.

Orari e dove seguire la tappa

La partenza della quinta tappa è fissata per le 13:34, con l'arrivo stimato intorno alle 17:20. Gli appassionati potranno seguire la diretta integrale della Vuelta di Spagna su Eurosport 1. La copertura streaming sarà disponibile su discovery+ e HBO Max, oltre che sui pacchetti che includono i canali Eurosport, come Dazn, Timvision e Prime Video Channels.