Un avvio di Gran Premio d'Italia all'insegna del dominio Ferrari ha caratterizzato la prima sessione di prove libere a Monza, tenutasi venerdì 4 settembre 2026. Davanti a un pubblico già entusiasta, Charles Leclerc ha impresso il suo sigillo, registrando il miglior tempo di 1:23.008. A soli 0.173 secondi di distanza, un sorprendente Lewis Hamilton ha conquistato la seconda posizione, confermando un inizio di weekend estremamente promettente per le due Rosse sul leggendario circuito brianzolo. Questo risultato iniziale ha generato un'ondata di ottimismo tra i tifosi e gli addetti ai lavori, proiettando la Scuderia di Maranello in una posizione di netto vantaggio.

Alle spalle della coppia di testa, il giovane Lawson si è inserito con un rispettabile terzo tempo, staccato di 0.425 secondi dal riferimento del monegasco. Questa performance ha ulteriormente evidenziato la competitività di alcuni piloti, pur nel contesto di una sessione che, come sempre, rappresenta solo il primo banco di prova per le vetture e i team. Il cronometro, tuttavia, ha parlato chiaro: Leclerc e Hamilton hanno dettato il ritmo, lasciando intendere le loro ambizioni per il prosieguo del Gran Premio di Monza.

Antonelli: Velocità in pista, penalità in griglia

Tra i nomi che hanno saputo mettersi in luce nella mattinata monzese figura anche Kimi Antonelli, autore di un notevole quinto tempo.

Un risultato che, se da un lato testimonia le sue capacità e il potenziale della sua vettura, dall'altro è offuscato da una pesante penalità che condizionerà irrimediabilmente la sua gara di domenica. Antonelli, infatti, sarà costretto a scattare dall'ultima posizione in griglia a causa della quinta sostituzione stagionale della sua power unit. Questa sanzione tecnica rappresenta un elemento cruciale nella gestione del suo fine settimana, trasformando un venerdì promettente in un avvio già compromesso per la domenica.

Il programma della giornata prevede un secondo turno di prove libere, fissato per le ore 16:00. Sarà un momento fondamentale per le squadre per affinare gli assetti e le strategie.

L'attesa è alta per verificare se il vantaggio mostrato dalle Ferrari nella prima uscita potrà trovare continuità anche con condizioni di pista potenzialmente diverse e con un lavoro più mirato sulla preparazione del resto del weekend, in vista delle qualifiche e della gara.

Analisi tecnica: Nuova power unit e fattori di cautela

Un'analisi più approfondita della mattinata a Monza rivela che la Ferrari ha affrontato questa prima sessione con una nuova unità di potenza installata sulla sua SF-26. Si tratta, nello specifico, della terza specifica introdotta da Maranello in questa stagione. Tuttavia, è d'obbligo invitare alla prudenza nella lettura della classifica finale. Il turno, infatti, è stato condizionato da diversi fattori: le assenze di alcuni piloti titolari, la presenza di numerosi rookie in pista, l'uso frequente della mescola media e un miglioramento limitato delle prestazioni con la gomma soft.

Tutti elementi che rendono il quadro complessivo meno indicativo di quanto possa apparire a prima vista.

Nella parte finale della tabella dei tempi, si sono registrate anche le difficoltà di altri protagonisti. Carlos Sainz ha chiuso la sessione con il sedicesimo tempo. Anche Fernando Alonso è stato menzionato tra i piloti che hanno incontrato una sessione complessa.