Elena Rybakina è la nuova numero uno del mondo nel tennis femminile. La conferma è giunta il 9 settembre 2026, a seguito del suo trionfo agli Us Open contro Qinwen Zheng. A Flushing Meadows, la tennista kazaka ha conquistato la semifinale battendo la cinese in rimonta con il punteggio di 3-6, 6-1, 6-4. Questo risultato le ha garantito i punti WTA necessari per superare Aryna Sabalenka nella classifica mondiale a partire da lunedì.
La partita ha mostrato un andamento chiaro nelle sue fasi decisive: Zheng ha vinto il primo set, ma Rybakina ha saputo reagire con determinazione nel secondo parziale, concedendo un solo game all’avversaria, e ha completato la rimonta nel terzo.
Questa vittoria ha un valore che va oltre il semplice passaggio del turno, poiché certifica il suo ingresso al vertice del ranking mondiale e segna l'inizio di una nuova fase nella sua carriera.
Un traguardo storico agli Us Open
Per Rybakina, questa è la quinta semifinale Slam in carriera e la sua prima partecipazione a questo stadio degli Us Open. Il successo a Flushing Meadows si inserisce in un percorso già costellato di grandi risultati: in questa stessa stagione ha trionfato agli Australian Open, l'anno precedente ha conquistato le WTA Finals e nel 2022 si era imposta a Wimbledon. La costanza nei tornei maggiori è il fattore distintivo che accompagna il suo approdo al comando della classifica WTA.
Il raggiungimento della posizione di numero uno coincide con un altro obiettivo sportivo imminente: proseguire la sua corsa a New York. Rybakina ha ottenuto questo risultato cruciale sul campo, senza dipendere da calcoli esterni, e lo ha fatto dopo un incontro iniziato in salita. Il punteggio finale testimonia la sua notevole capacità di reazione dopo aver perso il primo set e di mantenere la lucidità nei momenti più critici del terzo parziale.
La vetta del ranking e le dichiarazioni post-partita
Nel contesto della classifica, Rybakina era impegnata in una competizione per il primato che vedeva coinvolte anche altre giocatrici. Con le sue dirette rivali ormai fuori dalla lotta per la vetta, la tennista kazaka può ora concentrarsi pienamente sulla prossima semifinale, dove affronterà la vincente tra Coco Gauff e Mirra Andreeva.
Al termine dell'incontro, ha commentato: "È difficile trovare le parole. È stata una partita molto complicata e, sinceramente, con molti nervi. Forse non ho espresso il mio miglior livello, ma sono contenta di averla portata a casa. Nella mia testa mi lamentavo un po' del sole, delle ombre, di molt". Le sue parole riflettono la tensione e la soddisfazione per un successo dal peso enorme, sia per il prosieguo del torneo che per la sua consacrazione come numero uno del mondo.