Un spettacolare incidente ha segnato la mattinata del Gran Premio storico d’Italia all’autodromo del Mugello, in provincia di Firenze. Il pilota britannico John Slack si è ribaltato con la sua vettura sul rettilineo principale durante la prima gara del 3 ottobre 2026. L’episodio ha visto Slack protagonista nella categoria Historic F3 1000cc e Formula Ford, che ospita monoposto d’epoca.

Il sinistro si è verificato all’inizio dell’ultimo giro, alla ripartenza dopo un periodo in regime di safety car. John Slack, alla guida di una Lola T 200 motorizzata Ford 1600 del 1970, ha urtato la vettura che lo precedeva, causando un tamponamento che ha innescato il ribaltamento della sua monoposto e l’immediata interruzione della competizione.

La dinamica è cruciale: in quella fase, dopo la neutralizzazione, il regolamento non permetteva sorpassi prima della linea del traguardo. Il contatto è avvenuto sul rettilineo principale del circuito, mentre le vetture stavano riprendendo gradualmente la velocità di gara.

Intervento rapido e bandiera rossa al Mugello

A seguito del ribaltamento, la direzione gara ha prontamente esposto la bandiera rossa, interrompendo la corsa per garantire la sicurezza. I soccorsi sono stati immediati: personale medico e commissari di pista sono giunti rapidamente sul luogo per assistere John Slack e mettere in sicurezza l’area. Il pilota è stato estratto dalla vettura storica coinvolta.

Dopo l’estrazione, Slack è stato trasferito al centro medico del circuito per le prime verifiche.

L’incidente ha coinvolto una Lola T 200 con motore Ford 1600 del 1970, impegnata nella categoria Historic F3 1000cc e Formula Ford, parte del programma del Gran Premio storico d’Italia al Mugello. L’interruzione è avvenuta in un momento chiave, con la gara che stava completando la ripartenza post-safety car.

Accertamenti medici e condizioni del pilota

Successivamente alle prime cure, John Slack è stato trasferito all’ospedale di Borgo San Lorenzo per ulteriori accertamenti. Fortunatamente, le condizioni del pilota non destano particolari preoccupazioni.

È stato richiesto il massimo rispetto della privacy del pilota britannico, e per tale ragione non verrà diffuso alcun bollettino medico ufficiale. L’attenzione rimane sul recupero di Slack dopo l’incidente avvenuto sul rettilineo principale del Mugello.