Niente sanzioni né interessi per il pagamento in ritardo delsaldo Imu e della TARES, in scadenza lunedì 16 dicembre 2013.
Saldo Imu e TARES 2013: appuntamento alla cassa
Arrivata la scadenza del saldo Imu 2013 sulle seconde case,negozi e capannoni, nonchè della Tares 2014, il tributo comunale sui rifiuti eservizi introdotto dalla manovra salva Italia, il D.L. n. 201 del 2011 convertitoin legge n. 214 del 2011, molti contribuenti ancora non hanno ricevuto ilbollettino precompilato dal comune o non hanno, vista la grave crisi diliquidità, le risorse economiche per fra fronte alla scadenza.
Cosa fare?
Appuntamentocruciale per i contribuenti italiani è il 16 dicembre 2013 con il pagamento delsaldo Imu e della TARES. Al saldo Imu sono chiamati i proprietari di secondecase, negozi e capannoni mentre la TARES in scadenza il 16 dicembre 2013 con lamaggiorazione di 30 centesimi a metro quadro deve essere versata pagando l'appositobollettino di conto corrente postale che i singoli comuni hanno inviato aicontribuenti ovvero con il modello di delega di pagamento F24 alla banche oagli uffici postali.
Imu e TARES: pagamento in ritardo? Niente sanzioni né interessi
Ma cosa fare se la TARES e l'Imuvengono pagate in ritardo, quindi dopo il 16 dicembre 2013? Risponde a questointerrogativo un emendamento alla legge di stabilità 2014 che, per venireincontro alle difficoltà degli italiani in questo momento di grave recessioneeconomica, ha stabilito che né la TARES né il saldo Imu pagato in ritardo possano prevedere l'applicazione di sanzioni e di interessi.