Il 2014 verrà sicuramente ricordato come l'anno delle nuove tasse, della Iuc, della Tasi, della Tari, imposte che vanno ad aggiungersi all'Imu sulla seconda casa e alla mini Imu; non solo però tasse sulla casa, il 2014 sarà infatti ricordato anche come l'anno di consolidamento del redditometro attraverso i modelli per la dichiarazione dei redditi predisposti dall'Agenzia delle Entrate ed in visione, seppur ancora in via non ufficiale, sul sito della stessa.

Difatti, per effettuare accertamenti incrociati tra il reddito e le spese sostenute, il governo ha predisposto il redditometro, uno strumento efficace, almeno nelle intenzioni, per combattere l'evasione fiscale, con lo scopo di mettere in luce eventuali discordanze tra l'effettivo tenore di vita ed il reddito dichiarato. Gli accertamenti esecutivi avranno luogo nel caso in cui si avranno scostamenti significativi superiori ad uno scarto del 20 % tra reddito dichiarato e spese sostenute.

Quali i soggetti sottoposti a controllo e cosa si accerta

  •  Ricordiamo che nel mirino degli organismi di controllo ci sono le spese per le automobili, le attività ricreative, le case, l'istruzione, le assicurazioni, gli investimenti, il possesso o l'acquisto di oggetti d'arte ed altri oggetti preziosi;



  • L'Agenzia delle Entrate metterà a confronto il reddito che è stato dichiarato con le spese sostenute nell'anno oggetto di accertamento;



  • Tutti siamo soggetti al controllo, dai dipendenti alle ditte individuali, dai pensionati ai professionisti.

Sull'applicazione del redditometro, comunque, il Garante per la privacy, ha precisato ambiti e competenze degli organi di controllo.



Cosa ha stabilito il Garante

  •  Il reddito del contribuente dovrà essere il risultato solo di elementi certi; non si possono presumere le spese su dati statistici;



  • non dovrà essere la presunzione l'elemento determinante per selezionare i contribuenti da sottoporre ad accertamento sull'abitazione di proprietà o in affitto o in uso gratuito;



  • bisognerà garantire equilibrio fra composizione della famiglia anagrafica e famiglia soggetta a redditi dichiarabili;



  • attraverso lo strumento del contraddittorio il contribuente dovrà essere informato sulla obbligatorietà dei documenti o delle informazioni richieste, ed inoltre, durante la fase del confronto, potrà dare spiegazioni sulla sua situazione patrimoniale;



  • Dovranno essere vietati i dati di spesa presunti, a garanzia della privacy.





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