Le #Detrazioni fiscali per l'anno 2014 e per il 2015 non verranno ridotte in quanto si annullerà il comma che prevedeva una loro decurtazione sotto certe condizioni.

Rimane l'aliquota del 19% per le detrazioni fiscali riguardanti la denuncia dei redditi del 2014. Saranno quindi per quest'anno salvaguardati i nostri mutui e le spese mediche, ma attenzione questo sicuramente non durerà.

In ogni caso 'sarà abrogato il comma 576 della legge di Stabilità 2014 (abrogazione con un provvedimento ad hoc)' e di conseguenza annullata qualunque riduzione dell'aliquota del 19% sulle detrazioni fiscali. Il comma in questione prevedeva l'abbassamento di un punto per il 2014, e il successivo abbassamento di un altro punto per il 2015.

Per ora, ovvero per il 2014, le detrazioni rimangono al 19%.

Quei 488,4 milioni che l'abbassamento di un punto comportava verranno prelevati dalla spending review. Ma attenzione, per il 2014 occorre garantire una copertura per 488,4 milioni, per il 2015 la copertura sarà di 772,8, e per il 2016 sarà di 564, 7 milioni di euro.

Cottarelli, commissario alla spending review, ha istituito ben 25 commissioni per decidere dove raccogliere quei 488,4 milioni di euro che dovranno rientrare eliminando spese superflue dalla pubblica amministrazione. Il sottosegretario all'Economia Pier Paolo Baretta conferma che i contribuenti possono stare tranquilli, ma ribadisce che nei prossimi anni la diminuzione delle aliquote sarà un provvedimento da prendere. Quello che conta è comunque che entro il 31 gennaio il provvedimento sarà abrogato ma è certo che sempre entro il 31 gennaio quei 488, 4 milioni di euro dovranno essere prelevati dalle spese della pubblica amministrazione.

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