FIAT Auto diventa Fiat Chrysler Automobiles, sposta la sede in Olanda e il domicilio fiscale in Gran Bretagna: quali sono i vantaggi fiscali della situazione, ovvero come e perchè Fiat pagherà meno tasse, sia in totale che in Italia nello specifico?

Nei due articoli che abbiamo proposto mercoledì 29 gennaio, ovvero La Fiat va in Olanda e in Gran Bretagna e il seguente Fiat pagherà meno tasse in Italia, già abbiamo accennato all'aspetto fiscale di questa novità storica, ponendo la questione di come il Fisco italiano ed alcuni esponenti politici non abbiano gridato allo scandalo come per Google e Amazon, che fanno affari in Italia e teoricamente hanno sedi anche nel nostro paese (per un totale di poche centinaia di persone), ma avendo le sedi principali in Olanda, in Irlanda, nel Regno Unito, pagano meno tasse rispetto al volume di affari generato, sia a livello europeo che nello specifico in Italia. Tuttavia lo fanno rispettando le regole europee, cosa che invece non fa invece la Web Tax proposta dall'on.

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Fiat che vantaggi ha a trasferire le sedi all'estero? Facciamo un'analisi degli aspetti principali per quel che riguarda le tasse che Fiat pagherà dopo questo cambiamento epocale, visto che la Fiat Industrial italiana pagava le tasse in Italia, la Fiat Industrial olandese/britannica pagherà le tasse al fisco olandese e britannico.

Dopo la fusione Fiat-Chrysler, la Fiat Industrial-Cnh avrà un vantaggio fiscale non da poco, ovvero il trasformare una SpA italiana in una SpA olandese, quindi soggetta ad una tassazione sui dividendi delle azioni nulla, quando in Italia siamo a circa l'1,375%: roba non da poco quando si guarda al totale.

Inoltre non pagherà le royalties su brevetti e marchi e potrà usufruire di più accordi con altri Paesi sulla doppia imposizione, perchè l'Olanda ne ha firmati più che l'Italia.

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Fiat, trasferendosi all'estero, vedrà congelate le plusvalenze latenti grazie a nuove norme che stanno favorendo appunto il trasferimento delle società italiane all'estero: si paga infatti solo dopo che la cessione dell'asset viene completata.

Altro dato importante: Fiat e Chrysler hanno pagato, nel 2012, rispettivamente 420 milioni e 205 milioni di euro, mentre nel 2013 unitamente hanno pagato 557 milioni di euro in tasse di cui 244 solo Fiat, che comunque registra più bassi ricavi/fatturati e margine operativo. Chiaro segnale che in Italia la tassazione è troppo alta rispetto agli altri paesi, incentivando alla fuga le grandi aziende e producendo un grave danno all'Erario (stesso discorso si potrebbe fare per la Web Tax).

Fiat Chrysler Automobiles avrà sede legale in Olanda ma sede fiscale in Gran Bretagna, con stabilimenti in Italia e negli Stati Uniti: le tasse comunque saranno pagate proprio a Londra in quanto "Newco (il gruppo Fiat-Chrysler) intende operare in modo tale da essere considerata residente ai fini fiscali esclusivamente nel Regno Unito, pur essendo una società costituita nei Paesi Bassi. La residenza fiscale nel Regno Unito dipende dalla circostanza che la sede centrale gestionale e organizzativa di Newco sia situata (in tutto o in parte) nel Regno Unito".

Con buona pace del fatto che Fiat abbia una stabile organizzazione in Italia, come Google e Amazon che tanto "scandalo" creano in taluni perchè pagano le tasse delle attività italiane in grande maggioranza in altri Paesi.