Saccomanni avevadichiarato in un'intervista rilasciata nei primissimi giorni del 2014, che ilnuovo anno sarebbe stato diverso per gli Italiani, almeno dal punto di vistadelle tasse. Saccomanni, infatti, aveva promesso una netta riduzione del bacinoeconomico degli Italiani da riservare alle tasse, in particolare quellerelative alla prima casa, dopo l'incredibile boutade che si era venuta a crearenel 2013 riguardo la questione IMU.
Ebbene, le promesse disaccomanni, a quanto pare non verranno messe in atto, visto che ilsottosegretario all'Economia, Pier Paolo Baretta, ha recentemente dichiaratoche nel corso del 2014 ci sarà un ulteriore rincaro sulle aliquote Tasi dadestinare alla prima casa e della Imu-Tasi sulla seconda abitazione.
Il motivodi questo rincaro? Ai Comuni servono ben 1.4 miliardi di euro, che dovrannoessere destinati alle famiglie appartenenti ai ceti sociali più umili edisagiati.
Tasse casa 2014: aumentano le aliquote Tasi sulla prima casa
E così per far fronte a questa "spesa imprevista", nel 2014i contribuenti si troveranno a fare i conti con un ennesimo aumento dellealiquote Tasi sulla prima casa, che rispetto a quanto previsto dalla Legge diStabilità del Governo Letta, subiranno un ulteriore aumento di circa 40 euro.
I Comuni Italiani, potranno, in questo modo, aumentare l'aliquotaTasi sulla prima casa, portandola così dall'attuale 2.5 per mille al 3 permille. Per i possessori di una seconda casa, invece, la soglia salirà dal 10.6all'11.2 per mille: il 3 per mille sarà destinato alla Tasi, mentre l'8.2 permille sarà destinato all'IMU. In generale, quindi, ogni contribuente sarà chiamato a sborsare dai 40 ai 100 euro in più.