Vi ricordate l'anuncio del Premier Enrico Letta, arrivato direttamente su Twitter, sulla possibilità di usufruire di una detrazione del 19% sull'acquisto dei #Libri fino ad un massimo di 2.000,00 di spesa? Bene dimenticatelo perchè nel passaggio alla Camera dei Deputati è già tutto variato. Della detrazione del 19% sull'acquisto di libri effettuati nel 2014-15-16 non resta che un Bonus libri.

Bonus libri che non aspetterà più su tutti i libri ma solo sui libri di lettura, perciò esclusi i testi scolastici, lo stesso bonus non aspetterà più a tutta la platea di lettori ma solo agli studenti di scuole secondarie di 2° grado.

La stessa modalità di utilizzo cambia nella forma e nella sostanza, non più una detrazione fiscale da usufruire in sede di dichiarazioni annuali ma un buono sconto detto voucher che le scuole superiori distribuiranno agli studenti.

Da conteggi fatto da addetti del settore risulterà circa un beneficio di 19,00 euro per studente da consumare in tre anni. Beneficio che avverrà sotto forma di buono sconto del 19% sul costo di acquisto.

Il recupero del credito d'imposta sarà effettuato solo dagli esercizi commerciali che effettuano la vendita di libri al dettaglio, i quali lo indicheranno nella dichiarazione dei redditi e potranno utilizzarlo esclusivamente in compensazione.

Grande delusione per tutti, da un iniziativa accolta con grande approvazione dal pubblico e dai cittadini si è giunti ad una normativa inutile e complessa che non incentiverà la lettura e aumenterà solo il disappunto dei cittadini nei riguardi dei nostri legislatori.

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