La nuova imposta sulla casa, la Tasi 2014, tassa sui servizi indivisibili, rispetto all'Imu porterà amare sorprese per molti italiani proprietari di immobili. Questo perché rispetto all'Imu la Tasi sarà mediamente più cara in città come Piacenza, Pistoia e Mantova.

Questo è quanto emerso, tra l'altro, da un Rapporto del Sindacato della Uil dopo che alcune città per la nuova tassa sugli immobili hanno già fissato le aliquote. Secondo il Segretario Confederale del Sindacato Guglielmo Loy, riferendosi proprio al Rapporto sulla Tasi che è stato realizzato dal Servizio Politiche Territoriali della Uil, se il buongiorno si vede dal mattino purtroppo in molti Comuni italiani la nuova Tasi sarà più cara della vecchia Imu.

Questo perché già nel 37,5% dei Comuni la nuova tassa è mediamente più alta a fronte di una percentuale destinata ad aumentare a regime quando tutte le Amministrazioni cittadine avranno fissato le aliquote da andare ad applicare. Ma ci sono per fortuna città dove in media rispetto all'Imu la tassa sui servizi indivisibili sarà meno aspra.

E' il caso di Comuni come Cagliari, Modena e Ravenna sebbene l'imposizione fiscale a livello nazionale vada vista nel suo complesso. Secondo il Segretario Confederale del Sindacato della Uil Guglielmo Loy, infatti, è alto il rischio che gli 80 euro in più al mese promessi dal Premier Renzi in busta paga vengano neutralizzati dai rincari non solo della Tasi e della Tari, ma anche dagli aumenti delle addizionali comunali sull'Irpef, l'imposta sulle persone fisiche.

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