La Tasi, tassa sui servizi indivisibili, gira e rigira per il 2014 assomiglia sempre di più all'imu. La conferma è arrivata dalla prima ricerca nazionale sulla Tasi 2014, nelle città capoluogo, che è stata realizzata dal Centro Ricerche Economiche Educazione e Formazione della Federconsumatori.



Dall'indagine, effettuata anche tenendo conto delle attuali incertezze legate al sistema di detrazioni che sarà applicato dai Comuni, sono emersi due dati di fatto: le famiglie meno abbienti che erano esentate dal pagamento dell'Imu sulla prima casa molto probabilmente dovranno pagare la Tasi 2014, in certi casi per importi che saranno rilevanti.



Inoltre la tassa sui servizi indivisibili, per la case di proprietà in affitto, dovrà essere pagata per una quota fino al 30% proprio dagli inquilini.

Ma quanto si paga? Ebbene, dalle stime della Federconsumatori, peraltro conservative, sulla prima casa la Tasi sarà pesante a Roma con una media di 778,47 euro considerando un'aliquota al 2,5% per mille.



Tasi 2014 prima casa sopra la media, rispetto agli altri capoluoghi, anche a Torino, Bologna, Milano, Padova, Massa, Firenze, Aosta, Venezia e La Spezia. La Tasi 2014 sulle seconde case sarà una manna per le casse dello Stato ed una stangata in piena regola per il cittadino visto che, con l'aliquota allo 0,8 per mille, a Roma si arriveranno a pagare in media ben 4.005 euro, 3.204 euro a Torino, e cifre comprese tra i 2.195 ed i 2.789 euro medi a Bologna, Milano, Padova, Firenze, Venezia, Massa Carrara, La Spezia e Siena.