Isee 2014: si cambia. Nuove regole per rendere l'indicatore della situazione economica equivalente più corrispondente a quella che è la reale situazione economica delle famiglie italiane e per combattere l'evasione fiscale. Ragion per cui verranno incrociati i dati dei conti correnti bancari (oggi, ricordiamo, scade il termine per l'invio dei dati relativi al 2012). Le regole quindi cambiano, secondo quanto previsto dalla riforma dello scorso 26 gennaio e già pubblicata in gazzetta ufficiale.

Le nuove norme che regolano l'Isee 2014 hanno quindi lo scopo di evitare l'attribuzione di determinati privilegi, basti pensare alle borse di studio, a chi non ne ha realmente bisogno.

E quindi per certificare il valore dell'Isee si prenderanno in considerazione i vecchi parametri - reddito familiare, patrimonio sia immobiliare che non, componenti del nucleo familiare -, ma a questi si aggiungeranno nuovi dati: i conti correnti, appunto, così come i titoli di stato, azioni e partecipazioni.

Ma nell'Isee 2014 entreranno anche forme di reddito che prima non venivano calcolate, come gli assegni di mantenimento o le pensioni di invalidità.

E quindi, come si calcola l'Isee 2014? Per avere il nuovo modello bisogna presentare determinati documenti all'Inps o al Caf, che svolgeranno l'operazione molto rapidamente. I documenti necessari sono: stato di famiglia, ricevuta più recenti che attesti il pagamento del canone di affitto, il contratto di affitto, documento d'identità e codice fiscale, certificato d'invalidità se oltre il 66%, estratto conto di banca e poste, eventuali titoli di stato, azioni e obbligazioni, documentazione sul mutuo e documentazione sui contratti di assicurazione sulla vita.

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