Il colpo di mano è riuscito e nonostante le polemiche la manovra renziana sul Bonus Irpef (le 80 euro in busta paga da maggio) è andata in porto: a partire da questo mese saranno circa 10 milioni i contribuenti che subiranno un aumento della busta paga per poter rilanciare i consumi. Vediamo nel concreto come funziona e a chi spettano gli 80 euro in busta paga da maggio.

Bonus Irpef, 80 euro in busta paga: come funziona

Innanzitutto vediamo il meccanismo: come funziona il bonus Irpef degli 80 euro? È necessario fare qualche domanda o richiesta? No, saranno i sostituti d'imposta che automaticamente riconosceranno il bonus agli spettanti.

Il bonus pieno di 640 euro annue è destinato a tutti quei contribuenti che hanno un reddito non superiore a 24.000 euro. In caso contrario, l'importo erogato dal Bonus Irpef si riduce in maniera inversamente proporzionale fino al raggiungimento della soglia delle 26.000 euro, quando il bonus finisce con l'azzerarsi completamente.

Bonus Irpef, a chi spettano gli 80 euro

Che dire, 80 euro al mese non sono certo una cifra che cambia il tenore di vita, ma fanno decisamente comodo, specie in un periodo come questo. La domanda allora sorge spontanea: a chi spettano? Chi riceverà gli 80 euro in più in busta paga a partire da maggio? Condizione principale è l'importo del reddito complessivo, affiancata però anche dalla tipologia del reddito prodotto e la sussistenza di un'imposta a debito dopo aver apportato le detrazioni per lavoro.

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Ma cosa compone il reddito complessivo, principale discriminante nella spettanza del bonus?

  • redditi da lavoro dipendente
  • redditi assimilati (soci cooperative, indennità, compensi percepiti a carico di terzi, borse di studio, premi o sussidi per studio/addestramento professionale, redditi da rapporti di collaborazione, redditi pensionistici e sacerdotali)

Affinché si abbia una legittima spettanza al bonus Irpef, tali redditi devono subire un'imposta lorda calibrata sugli stessi, che sia di importo superiore alle detrazioni previste dall'articolo 13 del TUIR. Inoltre ricordiamo che l'importo così calcolato deve essere inferiore a 26.000 per il 2014.

Come fa chi non ha sostituto d'imposta a usufruire del bonus degli 80 euro? Tali soggetti potranno richiedere il credito dovuto in appositi campi inseriti nei vari modelli per la dichiarazione dei redditi 2014.  #Governo #Crisi economica #Matteo Renzi