Arriva lo spauracchio Tasi: le detrazioni a Torino, Bologna e Brescia come in molti altri comuni italiani saranno fondamentali per ammortizzare gli importi che in alcuni casi si preannunciano più cari della vecchia Imu, di cui la Tasi, sotto diverso nome, ha assunto le funzioni.

Intanto, è caos per quel che riguarda le scadenze: per i comuni che alla data del 23 maggio non abbiano deliberato le aliquote è stata stabilita la proroga a settembre. Vediamo intanto quali sono le detrazioni Tasi 2014 a Brescia, Bologna e Torino.

Detrazioni Tasi 2014 a Torino

A Torino la Tasi si preannuncia piuttosto salata. L'aliquota fissata al 3,3 per mille infatti non lascia certo sperare degli importi di spesa contenuti. Considerando esempio un immobile con rendita catastale di 1.000 euro, l'importo annuo sarebbe di circa 540 euro.

Fortunatamente però, per questo importo decisamente alto, sono previsti degli sconti: vediamo quali sono le detrazioni Tasi 2014 a Torino per prime case e figli a carico.

  • detrazione di 110,00 euro per rendite catastali fino a 700,00 euro
  • detrazione di 30,00 euro per ogni figlio fino a 26 anni residente e dimorante nell'immobile.

Detrazioni Tasi 2014 a Brescia

Brescia sotto il suddetto profilo si mostra invece più virtuosa: aliquota del 2,5 per mille e maggiori detrazioni di Torino. Qui, da un calcolo su una rendita esemplificativa di 1.000 euro, l'importo annuo verrebbe circa 420 euro. Tuttavia, l'importo calcolato scende una volta applicate le detrazioni Tasi 2014 di Brescia per la prima casa:

  • detrazione di 200,00 euro per rendite catastali fino a 400 euro
  • detrazione di 75,00 euro per rendite catastali da 500,01 a 600 euro
  • detrazione di 50,00 euro per rendite catastali da 600,01 a 660 euro
  • detrazione di 35,00 euro per rendite catastali da 660,01 a 700 euro

Detrazioni Tasi 2014 a Bologna

A Bologna, come a Torino, l'aliquota Tasi 2014 per le prima casa è stata fissata al 3,3 per mille, calcolando un importo medio di 540 euro per 1.000 di rendita.

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A Bologna però, riguardo le detrazioni Tasi 2014 sui figli conviventi rimane un problema aperto: erano riconosciute dalla precedente normativa sull'Imu per i figli proprietari di prima abitazione in forma transitoria. Detrazioni destinate a sparire nel 2014 cui tuttavia è stato concordato di risolvere il problema destinando un Fondo anti-crisi 2014 cui rimandiamo per ulteriori informazioni. Figli a parte, il sistema di detrazioni Tasi 2014 a Bologna sulla prima casa è spalmato su ben 25 scaglioni, con una base di esenzione totale per i proprietari con rendita complessiva inferiore a 327,39 euro grazie a una detrazione di 175 euro. A Bologna le altre detrazioni per la rendita catastale complessiva riguardano gli importi compresi tra 327,39 euro e 1.696,43 euro e vanno da un minimo di 5 ad un massimo di 160 euro, per azzerarsi al superamento dell'importo appena enunciato.