Vicini alla scadenza del modello 730 della dichiarazioni dei redditi (prorogata), molti contribuenti iniziano ad interessarsi alla questione dei rimborsi derivanti dalle detrazioni, rimborsi che fino allo scorso anno si ritrovavano in busta paga dopo un paio di mesi dalla presentazione della Dichiarazione dei redditi.

Ma da quest'anno le cose cambiano.

730 2014: versare i rimborsi tocca all'Agenzia delle Entrate

In base alla Legge di Stabilità 2014, per i rimborsi che superano i 4mila euro, non toccherà più al datore di lavoro occuparsi delle detrazioni, ma all'Agenzia delle Entrate.

Questa avrà sei mesi per fare le verifiche e nessun limite di tempo per procedere con i rimborsi, che si prevede non inizieranno prima del mese di gennaio del prossimo anno.

Inoltre, il rimborso non avverrà più in busta paga, ma tramite bonifico dall'Agenzia delle Entrate stessa.

Unico 2014: niente più compensazioni

Un'altra importante novità riguarda il Modello Unico 2014.

Sempre in base alla nuova Legge di Stabilità, i contribuenti non avranno più la possibilità di compensare automaticamente crediti e debiti che superano la somma di 15.000 euro con il Fisco, senza rivolgersi ad un professionista.

Come ha fatto notare qualcuno, il Fisco è preoccupato delle tante richieste di rimborsi e crediti non corrette, per cui prende tempo prima di restituire il denaro.

Inutile dire che entrambe le novità non sono state accolte bene. I benefici del modello 730 sono stati vanificati da questo provvedimento.

Voi cosa ne pensate di questa scelta del governo? Lasciateci un commento con la vostra opinione.

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