Che cos'è l'#Iva

L'Imposta sul Valore Aggiunto (Iva) è una imposta indiretta che colpisce, ad ogni fase del ciclo produttivo e distributivo, il valore aggiunto che si è realizzato. E' un'imposta sui consumi che si applica ogni qualvolta si effettua una cessione di beni o una prestazione di servizi e serve per assoggettare a tassazione il consumo di suddetti beni e dei servizi.

Il costo dell'imposta incide in modo definitivo, in via generale, esclusivamente sui consumatori finali. Da qui il cosiddetto carattere di neutralità che la caratterizza.

Il valore aggiunto

Il "valore aggiunto" è l'incremento di valore che si verifica nel passaggio da un operatore economico all'altro, nell'ambito della produzione e distribuzione di beni e servizi.

Presupposti dell'imposta sul valore aggiunto

Sono 3 i presupposti dell'IVA:

-oggettivo, una cessione di beni o una prestazione di servizi, come tale oggettivamente soggetta all'imposta

-soggettivo, poiché le operazioni suddette devono essere compiute da un soggetto nell'esercizio di impresa o di arti e professioni.

-territoriale, poiché tali operazioni devono essere poste in essere entro il territorio dello Stato.

Funzionamento operativo dell'Iva

Si basa su un meccanismo di detrazione e rivalsa (addebito) poiché il soggetto passivo dell'imposta (contribuente di diritto) può detrarre l'imposta pagata sugli acquisti di beni e servizi nell'esercizio dell'impresa, arte o professione, dall'imposta addebitata a titolo di rivalsa ai propri clienti.

Si applica dunque il seguente meccanismo:

IVA a debito sulle vendite - IVA a credito sugli acquisti = IVA dovuta

L'Iva dunque rappresenta un onere economico solo per coloro che non possono beneficiare del meccanismo di detrazione e dunque i consumatori finali (contribuenti di fatto).

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Le aliquote IVA

In Italia sono in vigore 3 tipi di aliquote:

-4 per cento (aliquota minima), applicata ad esempio alle vendite di generi di prima necessità;

-10 per cento (aliquota ridotta), applicata ai servizi turistici, a determinati prodotti alimentari e particolari operazioni di recupero edilizio;

-22 per cento (aliquota ordinaria), da applicare in tutti i casi in cui la normativa non prevede una delle due aliquote precedenti, in vigore dal 1° ottobre 2013.

Le aliquote meno elevate sono state previste dal nostro legislatore in relazione a beni e servizi che incidono maggiormente sul costo medio della vita.

Operazioni per le quali l'Iva non è dovuta

Si tratta di:

-operazioni non imponibili: si tratta di esportazioni ed operazioni assimilate, cioè, rivolte all'esterno, dove il requisito della territorialità sarebbe non sempre facile da definire.

-operazioni esenti: operazioni espressamente esentate dall'imposta, per il loro carattere di utilità sociale o perché già soggette ad altri tributi.

-operazioni escluse: sono tutte quelle operazioni carenti di uno dei requisiti fondamentali dell'IVA. Tali operazioni non sono soggette all'imposta e non prevedono obblighi contabili.

Come si paga l'Iva

Il versamento dell'IVA deve avvenire con il modello F24, direttamente on line, utilizzando i servizi telematici bancari.

Qualora il soggetto tenuto al versamento non disponga degli strumenti necessari, può delegare un intermediario fiscale al versamento di quanto dovuto.