Per il pagamento entro il 16 giugno le aliquote Tasi 2014 per Cagliari, Livorno, Ancona e Mantova sono fondamentali: vediamo allora cosa hanno deciso i comuni e le scadenze che ne derivano. Ad Ancona il termine ultimo stabilito è differente da quello nazionale.

Aliquote Tasi 2014 a Cagliari e Livorno, scadenze per i due comuni e altre info

Nel comune di Cagliari la #Tasi 2014 ha aliquota al 2,1 per mille sulla prima casa, le detrazioni Tasi sono correlate alla rendita catastale se questa ha un valore inferiore ai 1250 euro, e ai figli residenti nell'abitazione con età massima di 25 anni. Per la prima rata Tasi 2014 a Cagliari la scadenza è fissata al 16 giugno, per il saldo al 16 dicembre.

Nel comune di Livorno la Tasi 2014 ha aliquota, invece, al 2,5 per mille, sempre sull'abitazione principale. Poiché la delibera è giunta entro il 23 maggio, la Tasi 2014 a Livorno si paga entro il 16 giugno (rata d'acconto) ed entro il 16 dicembre (saldo).

Aliquote Tasi 2014 ad Ancona e Mantova, detrazioni e scadenze

Nel comune di Ancona la Tasi 2014 ha aliquota al 3,3 per mille, con detrazioni che variano a seconda della rendita catastale dell'abitazione. Più complessa la situazione scadenze per la Tasi 2014 ad Ancona: in teoria, dato che la delibera è giunta per tempo, la prima rata dovrebbe pagarsi entro il 16 del mese, ma il comune ha deciso diversamente: il termine ultimo per la rata d'acconto è stato infatti fissato al 16 settembre.

Infine, l'aliquota Tasi 2014 a Mantova è al 2,4 per mille, la scadenza per la prima rata è quindi quella di lunedì 16 giugno.

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Da notare che a Mantova la Tasi 2014 dovrebbe risultare comunque più cara dell'Imu, e non di poco, si stima infatti un costo medio per famiglia di 241 euro contro i 152 della tassazione precedente con Imu riferita all'anno 2013.

Ricordiamo che le aliquote della Tasi del comune di residenza sono un dato fondamentale per il calcolo dell'importo da pagare: dopo aver rivalutato al 5% la rendita catastale e averla moltiplicata per un coefficiente fisso legato alla tipologia di edificio, va infatti applicata l'aliquota decisa dall'amministrazione comunale, prima di andare a sottrarre dall'importo dovuto le detrazioni delle quali (eventualmente) il cittadino può beneficiare.