Canone speciale Rai 2014 - Sta creando diverse polemiche la decisione della Rai di inserire un nuovo canone, definito speciale, da far pagare ad imprese, aziende e proprietari di partita Iva, con i primi bollettini inviati dalla televisione pubblica a chi sia ritenuto che debba pagare. La richiesta della Rai è quella di far pagare ad aziende che sono in possesso di apparecchi che consentono la visione del segnale televisivo un canone speciale. L'importo può andare dai 203 euro fino ad un massimo di 6789, somma che varia a seconda del tipo dell'impresa presa in considerazione. Questa tassa quindi va a 'colpire' gli uffici o i luoghi di lavoro come possono essere alberghi, hotel, negozi e sono indipendenti rispetto a quello pagato alla fine di gennaio che si riferiva alle abitazioni.

Dovranno pagare quindi le aziende che, sul luogo di lavoro, mettono a disposizione apparecchi che possano ricevere il segnale televisivo.

Canone Rai 2014, chi deve pagare e quanto: le polemiche

Come tutte le tasse anche questa non è stata accolta con felicità dalle persone che hanno ricevuto il bollettino via posta, ma ancora meno i semplici professionisti possessori di partita Iva. Negli ultimi giorni infatti anche alcuni liberi professionisti in possesso di un semplice computer si sono visti recapitare il bollettino dalla Rai. La richiesta della televisione nazionale di pagamento infatti, sarebbe rivolta al fatto che tali professionisti sono in possesso di un computer e quindi di possibile accesso al portale della Rai dove poter seguire le dirette in streaming.

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Una tassa da più di 400 euro che non è stata accolta bene dai diretti interessati che si sono rivolti immediatamente ad avvocati e direttamente al centralino dell'azienda di Viale Mazzini per avere spiegazioni in merito.  #Canone Rai