Luglio è sicuramente un mese particolare, pieno di scadenze di ogni tipo per i contribuenti italiani. Ricordiamo che dal primo luglio 2014, l'aliquota di tassazione per le rendite finanziarie è salita dal 20 al 26 percento. Questo aumento colpirà tutti i guadagni derivanti da azioni, conti deposito, fondi comuni, polizze vita e conti deposito. Leggero aumento anche per i fondi pensione, la cui aliquota passa dall'11 al 11,5 percento.

Ma in questo mese sono previste diverse scadenze. Iniziamo dalla scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi. Il giorno 8 luglio i Caf oppure i commercialisti dovranno comunicare telematicamente all'Agenzia delle Entrate i risultati del modello 730 2014.

Il giorno 16 luglio, tutti i titolari di partita Iva sono obbligati a versare la seconda rata equivalente al saldo per l'anno 2013 e un acconto per il 2014. Gli interessi applicati sono dello 0,33 percento.

Per quanto riguarda il modello Unico 2014, i soggetti Iva, entro il 16 luglio, dovranno pagare l'imposta sul valore aggiunto relativa a giugno 2014 e pagare la quinta rata dell'Iva riferita all'anno 2012. Relativamente alla Tasi, la Tassa sui Servizi Indivisibili, i contribuenti dovranno pagare la prima rata entro metà o fine luglio (dipende dai comuni di appartenenza) in base alla proroga stabilita dall'Amministrazione Comunale. Anche l'acconto Imu può essere ancora versato, anche se già scaduto, ma con un ravvedimento operoso che prevede delle sanzioni in funzione dei giorni di ritardo con cui si effettua il pagamento.

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