Ai Comuni era stato concesso un secondo tempo per poter valutare la varie possibilità per l' applicazione della Tasi (tassa sui servizi indivisibili), ma non tutti ne hanno approfittato. Non sembra al momento che vi possano essere tempi supplementari.

Meglio l'Imu o la Tasi?

Da studi e calcoli previsionali fatti sia dai sindacati sia dalle agenzie specializzate, l'imposta, così come deliberato e stabilito dai comuni, è destinata ad essere più cara della vecchia e rimpianta Imu. Più salata, in particolar modo per le famiglie più povere e con figli. Con l'Imu c'era una detrazione fissa di 200 euro, più 50 euro per ogni figlio a carico, mentre stavolta i sindaci sono stati lasciati liberi di scegliere.

Le agevolazioni sono state drasticamente tagliate. Solo 179 Amministrazioni Comunali hanno tenuto conto delle persone con handicap e solo 146 hanno previsto sconti in base all'età dei proprietari. Inoltre quasi la metà dei Comuni ha imposto la Tasi anche sulle case affittate, colpendo anche gli inquilini. Questi insieme ai proprietari, ciascuno per la parte di propria competenza, dovranno provvedere al pagamento della Tasi.

Ma cosa dicono in realtà gli studi delle agenzie specializzate?

Se è' vero che il costo medio della Tasi è di 219 euro, a fronte dei 223 euro pagati con l'Imu nel 2012, è anche vero che la distribuzione della nuova tassa non è equamente distribuita: pagherà di più chi prima era esente o pagava cifre basse e pagheranno molto meno i proprietari di quelle abitazioni con rendite catastali elevate.

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Questo secondo gli studi fatti dalla Cgia di Mestre che sostiene che in un grande Comune su due la Tasi sarà più cara dell'Imu. I Centri di assistenza fiscale (Caf) e molti altri centri studi sono convinti, difatti, che il conto complessivo sarà più salato dell'Imu 2012. Paolo Conti, direttore generale del Caf Acli, sostiene che:

  • con l'applicazione dell'Imu su una prima casa con valore catastale di 60 mila euro, tassata all'aliquota massima del 4 per mille, si pagavano 40 euro (240 d'imposta meno i 200 della detrazione fissa).

  • con un solo un figlio la tassa sarebbe stata azzerata.

  • con la Tasi al 2 per mille (il tetto massimo è il 2,5), oggi si pagheranno 120 euro.

  • Con l'Imu un'abitazione con un valore di 150 mila euro pagava 400 euro, oggi pagherà 300 euro di Tasi.

    Chi se ne avvantaggerà, quindi, saranno le abitazioni di lusso.

Quali i primi commenti delle forze politiche?

Non si fanno attendere le polemiche tra le forze politiche.

Il segretario della Lega Matteo Salvini commenta così i dati previsionali, "La Tasi sarà più cara della vecchia Imu … mentre occupanti abusivi e immigrati mantenuti da noi ridono!". Critiche arrivano anche dal presidente della Commissione finanze della Camera, Daniele Capezzone "La Tasi manderà in fumo la tredicesima degli italiani".

Ricordiamo che la tassa sulla casa di abitazione, è dovuta in due rate il 16 ottobre e il 16 dicembre.