modello 730 precompilato, ormai ci siamo. Il Consiglio dei ministri di ieri, 30 ottobre 2014, ha dato il via libero definitivo al decreto legislativo sulle semplificazioni fiscali predisposto dal Ministero dell'Economia guidato da Carlo Padoan, che disciplinerà il modello 730 precompilato, le categorie lavorative che lo riceveranno ed entro quale data di ciascun anno. Il provvedimento ha avuto, comunque, un percorso non proprio lineare: il testo è stato visionato per due volte dalle commissione sia della Camera che del Senato che ne hanno chiesto interventi modificati. Nell'ultimo esame, è stato superato il punto più controverso del provvedimento, quello riguardante il fatto che il modello 730 precompilato debba essere di competenza esclusiva, nella compilazione e nell'assistenza, di dottori commercialisti, Caf e consulenti di lavoro.

Con tale decisione, si è stabilito di perseguire l'obiettivo di una maggiore qualificazione professionale di queste categorie, lasciando fuori dalle dichiarazioni del 730 precompilato tributaristi, ragionieri abilitati, geometri fiscalisti e centri di elaborazione dati.

Modello 730 precompilato: a chi arriva, entro quando, quali dati visiona l'Agenzia entrate, soggetti ammessi ed esclusi dalla compilazione.

Sarà, dunque, operativo già dal 1° gennaio 2015 il 730 precompilato che arriverà, in via sperimentale e quindi senza i dati sanitari, a 30 milioni tra lavoratori dipendenti e pensionati secondo quanto disposto dal Governo che ha approvato il provvedimento. Sarà cura dell'Agenzia delle Entrate, dopo aver elaborato i dati relativi ai soggetti fiscali presenti nell'anagrafe tributaria e i dati riguardanti i mutui e le assicurazioni in possesso delle banche, enti previdenziali e fondi pensioni, a rendere disponibile, entro il 15 aprile di ciascun anno, la dichiarazione precompilata.

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Cosa deve fare il contribuente che riceve il 730 precompilato?

I soggetti interessati potranno ritirare il modello 730 precompilato entro il prossimo 15 aprile direttamente online oppure tramite il Caf o commercialista. Gli stessi lavoratori dipendenti riceveranno, entro il 7 marzo 2015, il Cud relativo alle certificazioni dei redditi. Il termine per la presentazione delle dichiarazioni sarà il 7 luglio 2015. Il contribuente che accetterà la dichiarazione proposta dal fisco si metterà al riparo da ulteriori controlli e richieste. Altrimenti potrà integrarla da solo o avvalersi della professionalità di un intermediario abilitato. Ricordiamo che nel provvedimento adottato dal Consiglio dei ministri, sono state introdotte pesanti sanzioni per i Caf per il caso di errori nella dichiarazione e un aggravio di responsabilità per il contribuente solo nel caso doloso di liberare il professionista dalla responsabilità per visto infedele.