Approvato in via definitiva il decreto legge sulle semplificazioni fiscali: a partire dalla dichiarazione dei redditi dell'anno 2014 sarà disponibile entro il 15 aprile di ogni anno il modello 730 precompilato. Da aprile 2015 entrerà in vigore la legge sulle semplificazioni fiscali, che è stata approvata in via definitiva dal Consiglio dei Ministri. Il ministro dell'economia Piercarlo Padoan ha firmato il decreto, che è stato modificato rispetto alla bozza originaria.



Con l'approvazione della legge, arriverà anche la possibilità di controllare i conti delle società fino a cinque anni dalla cessazione e sarà abrogata la responsabilità solidale negli appalti. Il fisco potrà verificare anche il periodo in cui le società sono considerate in perdita e l'arco di tempo critico passa da tre a cinque anni. L'approvazione della legge è stata lunga e tormentata, sia Camera che Senato hanno richiesto delle modifiche, tuttavia nell'ultimo esame sono stati approvati anche quei punti che avevano lasciato perplessità. La questione che aveva dato maggiormente adito a dissensi era quella di affidare esclusivamente a certi intermediari la possibilità di usufruire del modello 730 precompilato. Questo esclude moltissimi soggetti ed aggravia le ditte di maggiori spese e burocrazia. Il #modello 730 precompilato sarà ad uso esclusivo di consulenti del lavoro, dottori commercialisti e centri di assistenza fiscale (CAF).



Saranno dunque esclusi tributaristi, geometri fiscalisti e ragionieri abilitati, e tutti quei soggetti che una volta si occupavano delle incombenze fiscali delle società. Una volta ricevuto il 730 precompilato, i contribuenti potranno integrarlo avvalendosi solamente degli intermediari preposti, pena pesanti sanzioni. Le multe a carico del contribuente e dell'intermediario sono state introdotte anche nel caso di compilazioni errate. Verrà considerata la responsabilità del contribuente ad aver permesso al centro fiscale o al professionista di rilasciare dichiarazioni contenenti informazioni errate.