La Riforma giunge anche per il Catasto, tanto è vero che cambierà completamente il sistema di calcolare il Valore degli Immobili, oggi andremo a scoprire quale sarà il nuovo algoritmo che andrà a chiarire le rendite dei valori catastali su cui conteggiare le imposte, inoltre vedremo chi sono coloro che rischiano di versare più tasse.



Riforma del Catasto 2014/2015: come calcolare il Valore degli Immobili, chi rischia di versare più tasse



Attualmente è in elaborazione da alcuni esperti dell'agenzia delle entrate un nuovo sistema di calcolo per il Valore degli Immobili attraverso un algoritmo e per ultimare il controllo del catasto saranno indispensabili le 103 commissioni censurie interpellate per approvare il funzionamento a livello statistico che daranno luogo al nuovo complesso di conteggio dei valori immobiliari.



La Riforma del Catasto ha questi punti strategici:



  • Le nuove imposte sugli immobili come la Tasi, l'IMU e anche la Tari la cosiddetta tassa sui rifiuti saranno definite secondo le rendite catastali.

  • I valori catastali di tutti gli immobili non saranno più conteggiati secondo il numero dei locali, bensì in relazione ai metri quadrati.

  • Le rendite e i valori catastali verranno conteggiati secondo un algoritmo che considererà alcuni criteri come i metri quadrati, la categoria catastale di pertinenza, la categoria dei locali pubblici, degli alloggi, e così via.



Dal punto di vista dei periti in relazione al fisco, saranno parecchi i proprietari d'immobili a dover versare più tasse, innanzitutto i soggetti che dispongono di abitazioni di lusso e che attualmente come dichiara lo Stato sborsano meno del necessario. Qualora i proprietari avessero l'intenzione di notificare le somme imposte dovranno rivolgersi all'Agenzia delle Entrate presentando un'istanza al giudice della commissione tributaria.



La burocrazia fiscale prevede che la Riforma del Catasto sarà vigente nei seguenti 3/5 anni, poiché il periodo di concretizzazione non è in ogni caso così rapido. Una volta concluso tutto questo ci si occuperà di rilevare i 66 milioni di abitazioni situate su tutto il territorio nazionale in base ad alcuni nuovi principi.