Alla vigilia della scadenza del Canone Rai 2015, la stragrande maggioranza degli italiani si interroga come di consueto su tutti i possibili modi ed escamotage per non pagare l'abbonamento RAI. Ma è davvero possibile non pagare il canone Rai legalmente e senza sanzioni? Cosa succede e quali sono i rischi in caso di ritardo o mancato pagamento? Ecco una breve guida alla disdetta e alle sanzioni del canone Rai 2015.

Canone Rai 2015, scadenza in arrivo e importo salato: tra esenzioni e disdetta, si può non pagare?

Il canone Rai costituisce probabilmente l'imposta più evasa dagli italiani: circa il 26 per cento dei soggetti tenuti a pagare annualmente l'abbonamento viene considerato evasore. L'importo previsto da pagare entro la scadenza del 31 gennaio per chi paga il canone Rai in forma annuale è di 113 euro e 50 centesimi.

È chiaro che soprattutto in tempi di crisi stiamo parlando di una cifra ragguardevole: tuttavia è importante ricordare che la Radiotelevisione italiana offre a tutti la possibilità di accedere al pagamento rateale, semestrale o trimestrale.

Per i tanti speranzosi con reddito basso che confidavano nelle esenzioni dal pagamento del canone, c'è da dire che queste sono purtroppo contemplate quasi esclusivamente per gli anziani over 75 e comunque dietro particolari condizioni di reddito. Per chi non vuole pagare il canone Rai legalmente dunque, l'unica scelta possibile rimane la disdetta per suggellamento. Di che si tratta? Consiste nell'effettuare domanda di disdetta nell'attesa che dei funzionari delegati della Guardia di Finanza giungano a casa vostra per sigillare in degli appositi involucri i vostri televisori, allo scopo di renderli non più utilizzabili.

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Tuttavia, secondo l'avvocato di consumer law Alessandro Drey, sarebbe proprio questa l'alternativa per continuare a usufruire del servizio senza pagare il canone grazie ai malfunzionamenti e alle tante falle della burocrazia italiana. Ma chi non procede alla disdetta a quali rischi va incontro in caso di mancato pagamento? Quali sono le sanzioni per chi paga in ritardo senza rispettare la scadenza?

Che succede se non pago il canone? I rischi e le sanzioni in caso di ritardo o mancato pagamento

Nel caso in cui il canone Rai venga pagato con ritardo inferiore ai 30 giorni, la sanzione prevista ammonta a circa 1/12 dell'importo del canone per ogni semestre (4,47 euro), mentre nel caso in cui il ritardo si estenda per un periodo superiore a 30 giorni, la sanzione prevista è di 1/6 del canone per ogni semestre (8,94 euro). Infine, nel caso in cui il ritardo nel pagamento del canone Rai sia superiore ai sei mesi, in aggiunta agli interessi di mora sopracitati, verrà applicata un'ulteriore sanzione dell'1 per cento per ogni semestre.

Tuttavia è bene stare attenti perché chi non paga affatto il canone e rientra quindi nei casi di evasione, rischia di subire una sanzioni fino a circa 620 euro. E chi a questo punto si stesse ancora domandando cosa succede a non pagare il canone Rai è bene sapere che in caso di mancato rinnovo, l'azienda procede prima a un recupero bonario e successivamente a un recupero coattivo, salvo poi applicare la sanzione massima in caso di evasione accertata. Se desiderate rimanere aggiornati sul calendario delle prossime scadenze fiscali 2015 vi invitiamo a cliccare il tasto “Segui” in alto.