Il 31 gennaio 2015 è una data molto importante per quello che concerne il Canone Rai. Infatti domani è l'ultimo giorno utile per il pagamento della tassa senza incorrere in sanzioni amministrative che possono far lievitare la cifra da pagare.Ricordiamo che il Canone Rai è una tassa da pagare in virtù del semplice possesso di apparecchi atti o adattabili alla ricezione di programmi televisivi. Essa ammonta a 113,5 euro e va pagata quindi da tutti coloro che nella propria abitazione possiedono un televisore a prescindere dalla loro reale fruizione della Tv di Stato italiana. Secondo quanto previsto dalla legge gli unici ad essere esentati da questa tassa sono in Italia le persone che hanno dai 75 anni in su e che presentino un reddito complessivo mensile non superiore a 516,46 euro per tredici mensilità.

L'esenzione però non è automatica è occorre quindi richiederla mediante la compilazione di un apposito modulo scaricabile dal sito dell'Agenzia delle Entrate. Per quanto riguarda la disdetta essa può essere richiesta con apposita domanda che va presentata entro il 31 dicembre dell'anno precedente, in questo caso il 2014.La disdetta può essere presentata solo in determinati casi. Questa può essere richiesta in caso di cessione, rottamazione, furto e incendio delle apparecchiature televisive della propria abitazione senza ovviamente che esse siano sostituite da altre.

Infine vi è anche la possibilità di chiedere il suggellamento dell'apparecchio televisivo. In questo caso il televisore non va eliminato ma è sufficiente che sia reso inutilizzabile. Per ottenere il suggellamento va fatta apposita richiesta mediante compilazione di modulo che si trova sul sito dell'Agenzia delle Entrate.

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Ovviamente in proposito i controlli per evitare abusi sono molto frequenti da parte del Fisco italiano. Il modulo va spedito con raccomandata con ricevuta di ritorno entro il 31 dicembre dell'anno precedente in questo caso 2014. Tale raccomandata contenente il modulo compilato inoltre va accompagnato dalla prova di pagamento di euro 5,16, che deve avvenire mediante vaglia.