Il governo Renzi per il regime dei minimi 2015 con partita Iva l'ha fatto grossa, talmente grossa che ora tenta almeno parzialmente di rimediare. Per aprire partita Iva con il regime dei minimi 2014 c'è ancora tempo fino alla fine di gennaio: per coloro che procederanno all'iscrizione al sistema agevolato entro il 31 di questo mese varranno le vecchie regole e quindi l'imposta sostitutiva al 5% anziché al 15%. Si vocifera di un possibile passo indietro del governo Renzi nei confronti del nuovo regime dei minimi, ma per ora sono solo ipotesi, in realtà appare molto probabile che i cambiamenti entreranno in vigore come previsto. L'ipotesi di una convivenza tra il nuovo e il vecchio regime agevolato appare, per quanto interessante, parimenti improbabile.

Per restare con il vecchio sistema per cinque anni o comunque fino al limite di età consentito, appare pertanto estremamente consigliabile muoversi adesso. Si ricorda a ogni modo che la reale convenienza o non convenienza del regime dei minimi 2015 per le partite Iva va valutata caso per caso, e che con il nuovo sistema cambiano anche i requisiti di accesso, con rimozione dei paletti correlati all'età o agli anni di permanenza nel regime agevolato.

Requisiti regime dei minimi 2015 per partita Iva: chi può scegliere il nuovo sistema

Come anticipato i requisiti per il regime dei minimi 2015 cambiano per chi vuole aprire partita Iva optando per questo sistema, il che implica che alcuni soggetti possono sceglierlo pur non avendo i requisiti per il precedente regime; oltre alla rimozione dei limiti di età e di permanenza nel sistema, vanno considerati i seguenti limiti di reddito:

  • professionisti - 15 mila euro
  • attività legate alla ristorazione o all'alloggio - 40 mila euro
  • industrie di prodotti alimentari e bevande - 40 mila euro
  • commercianti ingrosso - dettaglio - 40 mila euro
  • commercianti ambulanti - 20 mila euro
  • intermediari del commercio e costruzioni - 15 mila euro
  • professioni di tipo scientifico/sanitario/istruzione - 15 mila euro
  • altro genere di attività - 20 mila euro. 

Partite Iva, regime dei minimi 2014 e 2015: dubbi e convenienza

Come aprire partita Iva con il regime dei minimi non 2015, ma 2014 (ovvero vecchio sistema)? Come abbiamo detto per beneficiare delle precedenti regole occorre scegliere il sistema entro il 31 gennaio 2015.

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Ma è bene considerare che in alcuni casi il nuovo regime è più conveniente, va quindi prima analizzata a fondo la situazione specifica per il proprio caso. Le tasse salgono infatti dal 5 al 15 per cento (per via dell'imposta Irpef sostitutiva), ma per determinati soggetti in base al tipo di attività e ai guadagni il nuovo sistema può convenire. Per capire quanto si pagherebbe di tasse con il regime del 2015 occorre calcolare il reddito imponibile sul quale si applica la tassazione al 15%, e per farlo occorre moltiplicare i ricavi per il coefficiente di redditività legato al codice Ateco e alle specifiche attività. Ribadiamo comunque che in linea di massima il nuovo sistema è decisamente meno conveniente per le partite Iva del regime dei minimi 2014, pertanto per chi vuole scegliere il vecchio regime questo è il momento di agire.