E’ arrivato il via libera definitivo al decreto legge sull’imu dei terreni agricoli 2015: quali sono le novità? Chi deve pagare e chi no? Cosa succede a chi ha già versato all’erario? I contribuenti sono interessati in questa fase a conoscere come funziona per le esenzioni alla luce dell’elenco Istat relativo ai comuni montani. Sul tema era nato un dibattito piuttosto acceso dopo che un decreto ministeriale aveva ridotto la platea dei comuni che godevano dell’esenzione: il decreto, divenuto ora legge dello Stato, di fatto ripristina i vecchi criteri per la classificazione dei terreni che prevedono l’esenzione totale per 3546 comuni; esenzione parziale, poi, per altri 656 municipi italiani che rientrano tra i “comuni parzialmente montani”.

La scadenza per pagare l’Imu è il 31 marzo 2015 ma non sono state previsti sanzioni e interessi per chi pagherà in ritardo. E chi ha già assolto al pagamento, nel dubbio, pur non essendovi tenuto? I contribuenti che hanno già provveduto al versamento dell’imposta per l’anno 2014, si legge dal testo del provvedimento, hanno diritto al rimborso oppure alla compensazione nell’ipotesi in cui il comune, attraverso un proprio regolamento in materia, abbia previsto tale possibilità.

IMU terreni agricoli 2015: elenco Istat comuni montani e novità esenzioni, cosa cambia?

I coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali godranno di una detrazione fiscale di 200 euro per i terreni di loro proprietà sulla c.d. “collina svantaggiata”. Tale esenzione, spiega il deputato del PD Ettore Rosato che ha seguito la vicenda, riguarderà anche i terreni con destinazione immutabile agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile ed inusucabile e quelli situati nelle isole minori.

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Tra le altre novità del decreto c’è la proroga della delega fiscale al governo. Il termine, in principio di 12 mesi, è stato allungato a 15 mesi e scadrà a marzo 2016. Entro questa data, dunque, l’esecutivo potrà mettere mano al sistema fiscale con l’obiettivo di una semplificazione e razionalizzazione il complesso funzionamento del fisco italiano.