Come ci si poteva aspettare, il governo Renzi sta dirigendosi sempre di più verso un rinvio delle scadenze per quanto riguarda il modello 730 precompilato e il modello Unico. Per quanto riguarda il modello 730 si prospetta uno slittamento di qualche settimana in merito alla scadenza per l’invio delle dichiarazioni, che, ad oggi, è stato fissato al prossimo 7 luglio. Per ciò che concerne, invece, il modello Unico, si prevede che il governo possa posticipare i versamenti (la cui scadenza attualmente è prevista per il prossimo 16 giugno) ai primi giorni del mese di agosto. Vediamo quali sono le ragioni di tali proroghe.

Proroga Modello 730 e Modello Unico: i perchè di un probabilissimo rinvio

Per quanto riguarda il modello 730 precompilato, il rinvio è motivato dal fatto che i centri di assistenza fiscale si sono ritrovati a dover fare i conti con un quadro di adempimenti particolarmente complesso, tanto più che l'Agenzia delle Entrate e Sogei non hanno ancora dato il via alla fase di sperimentazione della nuova procedura. Il termine massimo per l'invio delle dichiarazioni, attualmente fissato al 7 luglio, sarà, dunque, soggetto ad una proroga anche se, probabilmente, si tratterà di un posticipo di sole due settimane, quei quindici giorni che (forse) basterebbero ai Caf per riuscire a fare in tempo anche per quanto riguarda i conguagli del mese di luglio.


Tra l'altro, si prevede che l'Agenzia delle Entrate sarà costretta ad una vera e propria corsa contro il tempo per rispettare il termine massimo fissato al 15 aprile per far trovare pronti a tutti i contribuenti (lavoratori e pensionati) il nuovo modello 730 precompilato online. 
Per quanto concerne, invece, il Modello Unico, la proroga dovrebbe essere più lunga, dovuta in massima parte ai ritardi nelle modifiche da apportare agli studi di settori necessari al calcolo del versamento. Possiamo, dunque, tranquillamente affermare che il calendario fiscale della prossima estate non propone, al momento, alcuna data certa, anzi lascia presagire un caos simile a quello a cui abbiamo assistito lo scorso anno per il versamento della Tasi e dell'Imu.