Forse non tutti gli italiani sono a conoscenza del cosiddetto 'Spesometro', termine che, palesemente, si riferisce alle spese che noi tutti effettuiamo ogni giorno. Non ci riferiamo, però, alle classiche spese di routine, come ad esempio quelle alimentari e quelle 'spesucce da nulla' ma agli acquisti superiori all'importo di 3000 euro più Iva (3600 euro). L'agenzia delle entrate, infatti, anzichè lavorare sui redditi degli italiani, ha scelto la direzione opposta, quella del controllo delle spese. Comprare un'auto, una moto, dei componenti di arredamento o dei gioielli fanno 'scattare l'allarme' al Fisco, in quanto questi acquisti rappresentano dei 'sintomi di ricchezza'.

Vediamo nei dettagli.

Spese degli italiani superiori ai 3000 euro più Iva: il Fisco deve sapere tutto

Tutte le volte che un contribuente acquista un bene o un servizio spendendo più della fatidica soglia di 3600 euro, l'obbligo del venditore è quello di registrarne l'identità e il tipo di operazione. Annualmente, tutte queste transizioni 'di lusso' vengono trasmesse all'anagrafe tributaria. Il 10 aprile, tale comunicazione riguarderà i titolari di partita Iva che provvedono a liquidare l'imposta mensilmente, il prossimo 20 aprile toccherà a quelli che la versano con cadenza trimestrale. 

Cosa succede in pratica? Nulla, se il contribuente è in grado di giustificare al Fisco il proprio acquisto, in base alla dichiarazione dei propri redditi; i guai cominciano, invece, ad arrivare dallo spesometro se il contribuente ha dichiarato dei redditi molto bassi che non giustificano una spesa 'lussuosa'...

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Spesometro 2015, no al denaro contante, si al bonifico con causale

Dati ufficiali sullo spesometro non ce ne sono, ma secondo indiscrezioni almeno un accertamento su tre effettuato dal Fisco e conclusosi con una 'sentenza' d’evasione, è scattato proprio in seguito ad un controllo incrociato reddito-spesometro. Nel 2014, le operazioni superiori alla soglia dei 3600 euro e segnalate al Fisco sono state 400 mila. Nel caso in cui anche voi siate in procinto di effettuare un acquisto di una certa importanza, il consiglio è quello di tener pronti dei documenti che attestino le vostre possibilità finanziarie. Se per esempio, i vostri genitori o un parente dovesse 'regalarvi' una cospicua somma di denaro per comprare un'auto, evitate di farvi dare il denaro in contanti ma affidatevi ad un bonifico (ancor meglio se viene specificata la causale di qualsiasi operazione bancaria...).