Siamo tutti entrati nella casa del "Grande Fratello". La Legge di Stabilità infatti autorizza gli ispettori dell'agenzia delle entrate a controllare qualunque contribuente e non solo quelli considerati a rischio evasione fiscale ed il modello 730 precompilato mai come in questi casi diventa delicato. Non basta stare attenti quindi ad inserire correttamente quanto percepiamo dal nostro datore di lavoro.

Dobbiamo stare attenti a tanti piccoli dettagli che possono scatenare i controlli del fisco. Infatti l'Agenzia avrà accesso a tutte le banche dati pubbliche, così da poter controllare se le spese che facciamo corrispondono in qualche modo al reddito che dichiariamo.

Numericamente le banche dati a disposizione degli ispettori sono 128 e vanno dal catasto al PRA, dai registri Inps e quelli dell'anagrafe dei comuni fino ai conti correnti e tutti i rapporti bancari. Quindi non è grave soltanto girare in Suv se non dichiariamo un reddito congruo di cui si parla ampiamente nei salotti TV. Ci sono cose ben più normali che possono far scattare i controlli dei funzionari dell'Agenzia delle Entrate appena consegniamo la dichiarazione dei redditi.

Per esempio, se compriamo casa e la paghiamo in contanti ci chiederebbero dove avevamo preso i soldi. E non basterà dire me li ha prestati uno zio americano perché verrà ritenuta una spiegazione vaga. Una sentenza della Corte di Cassazione ha infatti stabilito che è il contribuente sotto controllo da parte del fisco che è tenuto a dare prova materiale di ogni singolo movimento.

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Se accediamo ad un mutuo bisogna stare attenti anche al valore di mercato della casa. L'importo prestatoci dalla banca può non essere congruo con il valore della casa come risulta in catasto. Se il valore risultasse più basso del prestito potrebbero controllare se la casa andava ristrutturata ed in questo caso controlleranno le spese di ristrutturazione se ci sono nel 730. Non le trovassero, o le trovassero poco rilevanti, potrebbero andare a controllare se c'è stato qualche lavoro in nero. Se i nostri conti dicono che abbiamo 5.000 euro ed un reddito di 10.000 euro annui potrebbero chiederci come abbiamo fatto a spendere 20.000 di opere di ristrutturazione e così via.