Entro venerdì della prossima settimana la legge di stabilità 2015 dovrebbe essere varata. Questo almeno secondo quelle che sono le ultime previsioni, che provengono direttamente dagli ambienti parlamentari. Con l'approvazione della nuova legge di stabilità, entrerà in vigore anche la nuova normativa relativa al pagamento del #Canone Rai. Questo a partire dal prossimo anno, come ormai quasi tutti sanno, verrà pagato tramite bolletta della luce. Il pagamento se verrà recepito l'emendamento del Pd, dovrebbe essere pagato solo per il 2016 in due rate da 50 euro ciascuna. A partire dal 2017 invece l'importo del Canone dovrebbe essere spalmato su tutte le bollette della luce in rate da 16,66 euro. 

Il Canone dal 2016 in bolletta della luce

Si tratta di una vera e propria rivoluzione, fortemente voluta dall'Esecutivo in carica ed in particolare dal Premier #Matteo Renzi. Dal prossimo anno sparirà il classico bollettino con cui da sempre si paga in Canone che invece sarà compreso nella bolletta della luce, ma separato dalle spese elettriche e inserito in una voce ben distinta.

Questo dovrà essere pagato da tutti coloro i quali sono in possesso di almeno un apparecchio televisivo e solo per quanto riguarda la prima casa. Al momento sono eslusi i possessori di Smartphone, Tablet o Notebook. L'importo che nel 2016 dovrà essere corrisposto dai contribuenti italiani è di euro 100 da pagare in due rate. 

Rafforzamento delle agevolazioni per le fasce più deboli?

Nelle ultime ore il Parlamento e il #Governo puntano a rafforzare le agevolazioni sul Canone previste per le fasce più deboli. Si sta infatti ragionando se introdurre delle nuove esenzioni oltre a quella già esistente per gli anziani con un reddito inferiore ai 6.500 euro annui. Non resta dunque che aspettare ancora pochi giorni e vedere alla fine quella che sarà la normativa definitiva che uscirà dalla legge di stabilità, per quello che riguarda il Canone Rai 2016.

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Questo senza dimenticare che comunque la sua applicazione in concreto dovrà essere completata dalla redazione di un apposito regolamento, entro 45 giorni dall'approvazione della legge di stabilità.