Una delle novità più temute del prossimo anno è senza dubbio quella relativa alle modalità di pagamento del nuovo Canone Rai. Questo infatti non si pagherà più, come avvenuto fino allo scorso anno, tramite bollettino. Dal 2016 il suo pagamento avverrà in automatico, attraverso la bolletta della luce. Il Canone Rai dovrà essere pagato dai proprietari di prima casa, dotati di apparecchio televisivo. Questa tassa dunque va pagata una sola volta e quindi non si paga per le seconde case. Chi non possiede apparecchio televisivo, oppure ha rottamato il proprio apparecchio o lo ha 'suggellato', non dovrà pagare la tassa. Il possesso tuttavia si presume e dunque sarà il cittadino che dovrà dimostrare allo Stato di essere nelle condizioni per non dover pagare il Canone Rai

Ecco come evitare il suo pagamento

Questo avverrà mediante autocertificazione, che si trova facilmente sul web da compilare.

In questo documento il cittadino dovrà specificare il motivo per cui non gli tocca pagare la tassa sulla Tv pubblica. Ovviamente i motivi devono essere quelli sopra citati; in caso di dichiarazioni false, poiché si commette un reato, si rischiano anche sanzioni penali. L'autocertificazione va compilata in ogni suo punto e va spedita tramite raccomandata con ricevuta di ritorno all'Agenzia delle Entrate di Torino. In alternativa è possibile consegnarla a mano in uno qualsiasi degli uffici territoriali dell'ente di riscossione. 

Provvedimento fortemente voluto da Matteo Renzi

Ricordiamo che il Canone Rai in bolletta è un provvedimento che è stato  inserito nella legge di Stabilità dall'esecutivo diretto da Matteo Renzi; proprio quest'ultimo ha preteso la novità con la quale si spera possa essere finalmente sconfitta una volta per tutte la forte evasione che da sempre caratterizza il pagamento di questa tassa, evasione che da molti esponenti del Governo viene considerata come un fatto non da paese civile quale l'Italia è.

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Infine ricordiamo che l'importo quest'anno scenderà da 113,5 euro a 100. L'anno prossimo dovrebbe scendere ancora ma al momento questa notizia non è confermata, in quanto l'esecutivo starebbe pensando di ampliare la platea degli esenti e questo potrebbe richiedere nuove risorse e dunque un aumento del canone.